30 settembre 2020
Aggiornato 20:00
Calcio

Capello sul Milan: "Mihajlovic lavora bene nonostante la rosa a disposizione"

L'ex storico allenatore milanista si schiera con l'attuale tecnico rossonero, accusato invece di scarsi risultati dal presidente Berlusconi

MILANO - Fabio Capello è un'icona per i cuori rossoneri, un allenatore amato ed apprezzato dopo i 4 scudetti vinti dal 1991 al 1996 in cinque anni sulla panchina del Milan. Le voci parlano di un nuovo contatto fra Berlusconi e Capello nelle ultime settimane, col presidente milanista che ha provato a riportare il tecnico friulano a Milanello e con l'ex allenatore di Roma e Juventus che avrebbe (ovviamente) gentilmente rifiutato affermando: "Scusi presidente, ma questo Milan non è più quello di una volta». Logica risposta di un allenatore da grande squadra che non vuole prendere in mano una squadra che grande non lo è più, specialmente dopo il ricordo che hanno di lui i tifosi, ovvero di un tecnico che al timone del Milan ha vinto tutto e di più. E Fabio Capello ha ribadito pubblicamente il concetto già espresso in privato a Berlusconi: "Il Milan per alcuni anni non ha comprato giocatori di livello - afferma l'ex commissario tecnico di Inghilterra e Russia - e la qualità dell'organico si è abbassata notevolmente. Poi l'estate scorsa ha provato ad investire di nuovo ed ha affidato la panchina a Mihajlovic che secondo me, vista la rosa che ha, sta facendo bene, anzi sta facendo di più di quanto pensassi e gli va dato tempo per costruire qualcosa di ancora più ambizioso. Se il Milan ogni anno cambia il tecnico fa poca strada». Capello non è un ingenuo, se ha detto no a Berlusconi è perchè sa che questa società non ha più futuro e ben ha fatto a non rovinare la sua reputazione, la sua carriera e quella gratitudine infinita che il popolo milanista ha nei suoi confronti.