14 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Agostinelli: “Honda deve essere lasciato libero di inventare”

L’ex calciatore suggerisce a Mihajlovic di non imbrigliare il giapponese in compiti tattici troppo rigidi per esaltarne la fantasia

MILANO - Il Milan è tornato alla vittoria battendo la Fiorentina per 2-0 con reti di Bacca e Boateng, un successo che ha riportato i rossoneri di Mihajlovic in corsa per l’Europa, un successo che ha visto fra i protagonisti anche Keisuke Honda, autore di un’ottima prestazione dopo le ultime deludenti gare. A proposito del fantasista giapponese, Andrea Agostinelli, ex calciatore della Lazio anni settanta, ha commentato: «Honda è un calciatore ottimo, ma va in difficoltà quando gli vengono affidati compiti tattici troppo limitanti. Il giapponese va lasciato libero di creare gioco e a quel punto può anche diventare determinante nell’arco di una partita, mentre invece se lo si imbriglia su un binario bloccante a livello tattico, renderà decisamente meno». Una battuta anche sul ritorno di Boateng: «Quando lasciò il Milan nel 2013 era in fase calante - afferma Agostinelli - ma ora si è ripreso alla grande; non si capisce bene quale sia il suo ruolo, ma, centrocampista o attaccante che sia, il ghanese è molto utile alla causa rossonera».