13 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Verso Rio 2016

Pellegrini: «Se non io Pennetta portabandiera»

La nuotatrice tra le candidate per aprire la sfilata a Rio: «Vedremo quale sarà la decisione finale, stavolta sono disponibile per la cerimonia di apertura». Atleti al Quirinale, per Mattarella selfie con Federica Pellegrini.

ROMA - «Sarebbe un grandissimo onore per me fare la portabandiera. Si tratta di una cosa molto emozionante per un atleta che indossa praticamente da tutta la vita i colori della nazionale. Vedremo quale sarà la decisione finale, stavolta sono disponibile per la cerimonia di apertura. E se non dovessi essere io la prescelta vorrei che fosse Flavia Pennetta, così magari posticipa il ritiro». Parola di Federica Pellegrini ricevuta questa mattina al Quirinale dal Presidente della Repubblica assieme a una folta rappresentanza di atlete e atleti che nel 2015 hanno conquistato medaglie ai Campionati Mondiali di discipline olimpiche, ai Campionati del Mondo Paralimpici ed ai Campionati Mondiali di sport e discipline non olimpiche. «Era da qualche anno che non venivo al Quirinale, in questo posto stupendo. E' stato un bel ritrovo per noi, molto importante in termini di motivazione». E sul ritorno all'agonismo di Flavia Pennetta scherza anche Fabio Fognini che presenta la sua nuova compagna di doppio a Rio: Roberta Vinci. E sul possibile ritorno della Pennetta dice: «No no, nessuna chance».

Atleti al Quirinale, per Mattarella selfie con Federica Pellegrini
Gli atleti olimpici e paralimpici, insieme a delegazioni di tutti gli sport anche non olimpionici, sono stati ricevuti oggi da Sergio Mattarella al Quirinale. Dopo la cerimonia nella sala dei Corazzieri, gli ospiti si sono spostati nel salone degli Specchi per un frugale ricevimento e lì molti di loro non hanno resistito alla tentazione di farsi un selfie con il capo dello Stato. A cominciare da Federica Pellegrini che era accompagnata dal fidanzato Filippo Magnini.
Poi è stata la volta dei Corazzieri, fotografati accanto a due pallavoliste incredibilmente più alte di loro. Il clima insomma era decisamente più rilassato che in altre occasioni formali al Quirinale e lo si deve probabilmente all'accoglienza particolarmente calorosa che Mattarella ha riservato agli sportivi che ha elogiato ripetutamente per «il loro esempio di solidarietà e correttezza e per il loro contributo al benessere di tutti i cittadini».

Anche la Pennetta ha rivolto i suoi auguri al capo dello Stato
Gli sportivi erano accompagnati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha ringraziato il presidente della Repubblica per la sua «amicizia, vicinanza e competenza». Anche la tennista Flavia Pennetta, vincitrice degli Us Open, ha rivolto i suoi auguri al capo dello Stato. Quindi ha preso la parola il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, e a nome dei campioni paralimpici Alex Zanardi: «Non è banale la nostra presenza qui oggi - ha detto - perché cambia le cose e rende dignità al nostro sport. Lei ci consente di condividere la gioia grandissima del podio e dà una nuova motivazione a chi non è riuscito e ai tanti ragazzi che sono a casa e possono trovare stimolo per trasformare la loro vita grazie allo sport».