12 novembre 2019
Aggiornato 14:00
Notte indimenticabile di scherma

Montano vince il Gp di Boston di sciabola

Sulle pedane dell'università di Harvard, Aldo Montano sale sul gradino più alto del podio, incamerando punti preziosi nella corsa verso la qualificazione a Rio2016, ma soprattutto lanciando un messaggio ben chiaro al mondo della sciabola.

BOSTON - Aldo Montano regala una notte indimenticabile. L'azzurro sfodera tutto il suo talento e conquista la vittoria al Grand Prix FIE di sciabola maschile a Boston. Sulle pedane dell'università di Harvard, Aldo Montano sale sul gradino più alto del podio, incamerando punti preziosi nella corsa verso la qualificazione a Rio 2016, ma soprattutto lanciando un messaggio ben chiaro al mondo della sciabola. Emblematico il suo percorso finale: ai quarti ha affrontato e sconfitto per 15-10 il russo Alexey Yakimenko, campione del Mondo 2015 e vincitore dei primi due appuntamenti di Coppa del Mondo della stagione. In semifinale ha avuto la meglio, col punteggio di 15-9 sul romeno Tiberiu Dolniceanu, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2013, Kazan 2014 e Mosca 2015. In finale, poi, l'azzurro ha trovato sulla sua strada il campione olimpico di Londra 2012, l'ungherese Aron Szilagyi, sconfitto col punteggio di 15-12.

Ottima prestazione corale del gruppo azzurro
Su tutti Diego Occhiuzzi che si ferma ai piedi del podio, uscendo sconfitto ai quarti di finale contro il tedesco Benedikt Wagner per 15-5. Nel suo percorso di gara aveva avuto ragione, nel primo turno, del francese Zatko per 15-6, quindi nel tabellone dei 32 aveva vinto il derby azzurro contro Luigi Samele per 15-14, per poi superare, con lo stesso punteggio, il quotato giovane sudcoreano Junghwan Kim. Nel turno dei 32 invece, oltre a Luigi Samele sconfitto nel derby da Occhiuzzi, era uscito di scena anche Massimiliano Murolo eliminato dal tedesco Hartung per 15-12. Quest'ultimo, nel primo assalto di giornata, aveva eliminato per 15-9 l'altro azzurro, Luca Curatoli.