19 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
La vita da ex tennista professionista

Pennetta: «La mia nuova vita è bella»

Campionessa a Milano racconta la sua nuova vita entusiasmante: «La mia scelta non è dovuta alla coppia ma a una sensazione che avevo dentro di me, una stanchezza fisica e mentale».

MILANO - La vita da ex tennista professionista di Flavia Pennetta è diversa da quella passata, ma anche entusiasmante. Prima italiana a conquistare la vittoria agli Us Open, la campionessa subito dopo ha deciso di lasciare le gare: l'occasione per raccontare come sta vivendo questo momento è «StartupItalia! Open Summit 2015», il primo evento aperto dedicato alle startup italiane a Milano, di cui è stata ospite d'onore. «La mia nuova vita è bella, è diversa, è entusiasmante sotto alcuni punti di vista e più tranquilla sotto altri, sono molto contenta e serena e questo è importante» ha dichiarato ad askanews.

Dietro la decisione di lasciare il tennis, ha spiegato, non c'è una motivazione sentimentale, a differenza di quanto molti hanno ipotizzato. «La mia scelta non è dovuta alla coppia ma a una sensazione che avevo dentro di me, una stanchezza fisica e mentale, al fatto che magari non tutti i giorni avevo voglia di competere in un mondo in cui bisogna farlo in continuazione» ha detto.

La quotidianità di Flavia Pennetta non è cambiata molto, nonostante l'assenza dalle competizioni. «Sono stata in India fino a una settimana fa per giocare delle esibizioni - ha spiegato - vado un'ora e mezza in palestra per tenermi in forma perchè mi hanno detto che è meglio se non smetto del tutti, altrimenti il mio fisico ne risentirà molto. Faccio sport da sempre e quindi il mio preparatore atletico ha detto tu vieni in palestra ogni giorno ci facciamo un'oretta e mezza, due, poi fai quello che vuoi». "In questo momento mi piace svegliarmi la mattina e sapere che devo andare in palestra e poi non ho niente da fare in tutto il giorno, quindi improvviso: la settimana scorsa ho fatto una cosa che non avevo più fatto da quando ero molto piccola, l'albero di Natale, non avevo mai avuto tempo» ha aggiunto la Pennetta.

Nei prossimi progetti di Flavia Pennetta c'è la vita personale ma il tennis ha comunque un posto importante. «Nei progetti di vita c'è essere serena, dedicare tempo a me stessa e alla mia famiglia e prendermela con molta calma. Mi piacerebbe trasmettere tutto quello che ho vissuto, iniziare anche con dei ragazzini piccoli».

Un consiglio per i giovani che iniziano a fare sport è quello di divertirsi: per i risultati ci sarà tempo. «Credo che adesso si inizi troppo presto a voler diventare professionisti ad alto livello, credo che ci sia tempo per tutto. I bambini devono continuare ad esserlo e pensare che lo sport sia un divertimento, soprattutto all'inizio, poi avranno tempo per diventare professionisti: in primis alla famiglia e ai ragazzi mi sento di dire di prendersela con molta calma, il percorso è lungo avranno tempo per tutto quanto».

Per il prossimo futuro del tennis italiano, Flavia Pennetta scommette sulle connazionali: «Noi siamo le vecchiette del tennis, parlo di me, Roberta e Francesca, Sara è la più giovane delle 4 e poi c'è Camila Giorgi che ha ancora tanto da dare e da regalare a questo sport, farà grandissime cose. Sono convinta che Sara e Roberta ancora ci faranno sognare» ha detto parlando della Errani e della Vinci.

L'unico impegno fissato della campionessa per il prossimo futuro è trascorrere le feste di Natale con la famiglia. «Sarò a Brindisi come tutti gli anni con mamma, nonna, cugini e zii e poi tornerò a Barcellona con Fabio. Per il futuro non ho progetti, non mi hanno proposto niente, penso sia giusto aspettare, assimilare il cambiamento e poi vedremo. Non vorrei avere un impegno fisso in questo momento, una quotidianità come quella che avevo mentre giocavo non me la sento, voglio essere rilassata e non avere troppi obblighi» ha concluso la Pennetta.