20 febbraio 2020
Aggiornato 12:00
Atletica leggera

Tamberi salta a 2.34. Record italiano eguagliato

Il marchigiano migliora di un centimetro il primato outdoor di Benvenuti che resisteva dal 1989 ed eguaglia Fassinotti indoor.

COLONIA - Gianmarco Tamberi ha stabilito il primato italiano all'aperto di salto in alto. 2,34 la misura realizzata a Colonia (Germania) dal marchigiano delle Fiamme Gialle proprio nel giorno del suo 23esimo compleanno e che eguaglia anche il record italiano assoluto che Marco Fassinotti aveva saltato per due volte in sala (il 23 febbraio 2013 ad Ancona e il 24 gennaio 2015 ad Ancona). Nessuno, però, nella storia dell'atletica azzurra era mai arrivato così in alto all'aperto. Il precedente limite nazionale outdoor era, infatti, detenuto in comproprietà da Marcello Benvenuti (12 settembre 1989 a Verona) e da Fassinotti che lo aveva eguagliato lo scorso 11 giugno ad Oslo (Svezia). Sulla pedana del meeting tedesco Tamberi - che in precedenza aveva superato anche 2,32 - si è aggiudicato la vittoria sul tedesco Eike Onnen.

Questa gara è stata uno tsunami
«Uno tsunami» - «Questa gara è stata uno tsunami!» il commento di un felicissimo Tamberi. Frase condizionata dalla musica che Gianmarco ha ascoltato per caricarsi: «Tsunami», brano dance dei DVBBS & Borgeous. «Era una vita che sognavo di arrivare a certe misure! Ho fatto solo un errore a 2,24 e lì mi è arrivata la scossa e mi sono detto: 'dai Gimbo, adesso si sale!'. E così poi ho fatto tutto alla prima: 2,28, 2,30, 2,32 e 2,34! Anche i due tentativi a 2,36 non erano affatto male, ma magari sarà per la prossima volta. Ho fatto tre gare in sei giorni e ora mi attende l'Universiade in Corea del Sud. La cosa bella è che la prima volta mi sento libero da qualsiasi dolore o fastidio fisico. Il record è una gran cosa, ma il mio vero obiettivo sono i Giochi Olimpici di Rio 2016, passando per Pechino 2015. Ho partecipato all'Olimpiade da ventenne nel 2012, ma non ho mai fatto i Mondiali».