26 maggio 2020
Aggiornato 05:30
Acquisto Parma Calcio

Parma, il giudice autorizza la trattativa privata

Entro venerdì, gli aspiranti acquirenti dovranno però versare 900 mila euro di cauzione e indicare i titolari del capitale e i requisiti di onorabilità.

PARMA - Avanti con le trattative private per l'acquisto del Parma. Il giudice Pietro Rogato, con il parere favorevole del comitato dei creditori, ha autorizzato i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto a procedere a trattative con gli interessati all'acquisto del club. Il tutto all'indomani dell'assenza di offerte conformi al disciplinare di gara presentate ieri. Entro venerdì, gli aspiranti acquirenti dovranno però versare 900 mila euro di cauzione e indicare i titolari del capitale e i requisiti di onorabilità.

La nota
«Al fine di verificare l'affidabilità degli interlocutori e la serietà del loro interesse il Giudice Delegato - è scritto in una nota - ha altresì disposto che entro il prossimo venerdì 12 giugno i soggetti interessati, pena la non ammissione alla trattativa, dovranno indicare esplicitamente gli effettivi titolari del capitale sociale e i requisiti di onorabilità degli amministratori della società acquirente. Tali informazioni erano già richieste dal Disciplinare di Gara per i tentativi di vendita precedenti. Entro lo stesso termine del 12 giugno p.v. i soggetti interessati alla trattativa dovranno versare un deposito cauzionale non inferiore ad euro 900.000 così come già previsto dal Disciplinare di Gara per la procedura di vendita tenutasi lo scorso 9 giugno. Tale deposito cauzionale - conclude la nota - sarà restituito non appena la trattativa si interrompa o l'operazione risulti non più fattibile».

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