20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Golf | PGA tour

Jimmy Walker vince nel Texas Open

Walker, 36enne di Oklahoma City ha ottenuto il quinto titolo nel circuito prendendo il comando nel secondo giro e poi mantenendolo con autorità fino al termine, senza permettere ai propri avversari di avvicinarlo.

SAN ANTONIO (askanews) - Vittoria annunciata di Jimmy Walker (277 - 71 67 69 70, -11) nel Valero Texas Open (PGA Tour) disputato sul percorso del JW Marriott TPC San Antonio (par 72), a San Antonio nel Texas, dove Francesco Molinari è stato costretto al ritiro al termine del turno iniziale per un incidente al polso.

Walker, 36enne di Oklahoma City ha ottenuto il quinto titolo nel circuito prendendo il comando nel secondo giro e poi mantenendolo con autorità fino al termine, senza permettere ai propri avversari di avvicinarlo. Sono rimasti, infatti, quattro i colpi di divario con il secondo classificato, Jordan Spieth (281, -7), e sono aumentati a sei a sette quelli di ritardo accusati da Billy Horschel (284, -4), entrambi nella stessa posizione dopo tre turni.

Al quarto posto con 285 (-3) Daniel Summerhays e Chesson Hadley, al sesto con 286 (-2) Ryan Palmer e Dustin Johnson, autore di una bella rimonta dopo una partenza in 78 (+6), all'ottavo con 287 (-1) Chris Kirk, Brendan Steele e Scott Pinckney. Al 15° con 290 (+2) Zach Johnson, al 30° con 292 (+4) Phil Mickelson, apparso ancora lontano dalla miglior condizione, e al 58° con 298 (+10) Jim Furyk e il sudafricano Retief Goosen. Fuori al taglio dopo 36 buche lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e l'australiano Steven Bowditch, campione uscente, 85.i con 152 (+8), e il tedesco Martin Kaymer, 133° con 162 (+18).

Nel turno conclusivo Walker e Spieth hanno marciato di pari passo con un 70 (-2): cinque birdie e tre bogey per il vincitore, gratificato con un assegno di 1.116.000 dollari su un montepremi di 6,2 milioni di dollari, e sei birdie e quattro bogey per il secondo.

Molinari si è fermato dopo aver concluso il primo giro in 81 (+9) colpi penalizzato, come i concorrenti partiti al mattino, dal vento che spirava a circa 40 miglia orarie e dal ricordato incidente al polso a sei buche dal termine. Spera comunque di poter partecipare allo Shell Houston Open (2-5 aprile).