20 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Golf | PGA Tour

Northern Trust Open, vince a sorpresa James Hahn

Sul percorso del Riviera CC (par 71) a Pacific Palisades, in California, dove Francesco Molinari 111° con 149 colpi (75 74, +7) non ha superato il taglio, Hahn ha concluso la gara alla pari con Dustin Johnson (278 - 70 72 67 69) e con l'inglese Paul Casey (278 - 70 69 71 68), sicuramente più quotati di lui, e li ha battuti con un birdie alla terza buca di playoff.

LOS ANGELES - Finale a sorpresa nel Northern Trust Open (PGA Tour) dove si è imposto con 278 colpi (66 74 69 69, -6) il 34enne James Hahn, nato a Seoul in Corea, ma statunitense a tutti gli effetti. Sul percorso del Riviera CC (par 71) a Pacific Palisades, in California, dove Francesco Molinari 111° con 149 colpi (75 74, +7) non ha superato il taglio, Hahn ha concluso la gara alla pari con Dustin Johnson (278 - 70 72 67 69) e con l'inglese Paul Casey (278 - 70 69 71 68), sicuramente più quotati di lui, e li ha battuti con un birdie alla terza buca di playoff.

Al quarto posto con 279 (-5) il giapponese Hideki Matsuyama, Keegan Bradley, Jordan Spieth, che ha mancato lo spareggio per un bogey sull'ultima buca, e lo spagnolo Sergio Garcia, che ha buttato via il titolo con bue bogey a chiudere. All'ottavo con 280 (-4) il sudafricano Retief Goosen, leader dopo tre turni, e il canadese Graham DeLaet, che hanno ceduto nettamente, il primo con un 75 (+4) e il secondo con un 73 (+2), e in tal modo hanno rimesso in corsa tanti concorrenti, tra i quali Casey, piuttosto attardati.

Poco tonici nel giro finale, in cui hanno perso posizioni, il fijiano Vijay Singh, 12° con 281 (-3), Bubba Watson, campione uscente, e Jim Furyk, 14.i con 282 (-2), e l'argentino Angel Cabrera, 30° con 285 (+1). Torneo da dimenticare in fretta per il sudafricano Charl Schwartzel, 41° con 287 (+3), per l'iberico Gonzalo Fernandez Castaño, 72° con 297 (+13) e per Brandt Snedeker, 74° e penultimo con 299 (+15), dopo che nella settimana precedente aveva vinto l'AT&T National Pro Am.

Hahn sembrava fuori gioco quando ha segnato un bogey alla 16ª buca (69, -2 con quattro birdie e due bogey), ma chi lo precedeva ha fatto di tutto per favorirlo. Prima sono usciti di scena Spieth e Garcia, poi Johnson, da poco ritornato alle gare dopo un lungo stop per problemi personali, alla 17ª è scivolato sull'unico bogey di giornata dopo tre birdie (parziale di 69 anche per lui) e sull'ultima buca anche Casey non è riuscito a tenere il minimo vantaggio (68, -3 con cinque birdie e due bogey).

Dopo la prima buca di playoff pareggiata dal trio con il par, alla seconda Casey è stato bocciato da un par contro i birdie degli avversari e alla terza, con un altro birdie, Hahn ha avuto ragione di Johnson. Il vincitore, che ha ricevuto un congruo assegno di 1.206.000 dollari su un montepremi di 6,7 milioni di dollari, è al primo titolo nel PGA Tour. Nel suo scarno palmares anche due successi nel Canadian Tour (2009) e uno nel Web.com Tour (2012). Nel 2010 si è reso protagonista di una donazione particolare devolvendo all'ospedale pediatrico di Oakland 350 dollari per ogni birdie effettuato. Ha un singolare portafortuna: marca la palla con il gettone di un autolavaggio da cui non i separa mai.