22 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Scherma | Coppa del Mondo

Garozzo argento nel fioretto a Parigi

Primo podio di Coppa per l'azzurro classe 1992 fermato in finale dallo statunitense Race Imboden, capace di rimontare dal 10-12 sino al definitivo 15-13.

PARIGI - Daniele Garozzo conquista il secondo posto a Parigi e sale, per la prima volta in carriera, su un podio di Coppa del Mondo. L'azzurro classe 1992 ha infatti concluso sul secondo gradino del podio la tappa di Parigi del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile. A fermare la corsa dell'azzurro, in finale, è stato lo statunitense Race Imboden, capace di rimontare dal 10-12 sino al definitivo 15-13.

Inevitabile un pizzico di rammarico per l'atleta siciliano che si allena a Frascati ed in forza alle Fiamme Gialle, che era approdato in finale dopo aver avuto la meglio in semifinale sul vincitore della scorsa edizione della prova di Parigi, il francese Enzo Lefort, che aveva dalla sua il pubblico di casa, col netto punteggio di 15-8. Assalto straordinario quello del più giovane dei fratelli Garozzo (il maggiore, Enrico, è bronzo mondiale 2014 nella spada) che ha suggellato un percorso di gara eccellente che lo ha visto superare avversari assai ostici.

Nell'assalto d'esordio di giornata, Daniele Garozzo ha infatti affrontato e superato il vicecampione del Mondo 2013, il russo Artur Akhmatuzin col punteggio di 15-10. Nel turno successivo, a frapporsi all'azzurro, è giunto il campione iridato in carica, l'altro russo, Alexey Cheremisinov, sconfitto dall'atleta siciliano in forza alle Fiamme Gialle, per 15-13. Agli ottavi, l'avversario è stato invece il compagno di Nazionale, Edoardo Luperi, superato per 15-11. Un derby ha poi caratterizzato l'assalto dei quarti di finale, dove Daniele Garozzo ha fermato l'avanzata di Lorenzo Nista, col punteggio di 15-6, festeggiando la certezza del primo podio in carriera.

A fermarsi ai piedi del podio, oltre a Lorenzo Nista, è stato anche Alessio Foconi, sconfitto col punteggio di 15-11, anche lui dallo statunitense Race Imboden. Alessio Foconi era giunto ai quarti dopo aver superato, nel primo assalto di giornata, l'altro azzurro Giorgio Avola per 15-14, quindi ha sconfitto per 15-9 il sudcoreano Taegyu Ha e, nel turno dei 16, lo statunitense Gerek Meinhardt col punteggio di 15-14. Lorenzo Nista, dal canto suo, aveva iniziato la giornata vincendo per 15-12 l'assalto contro il padrone di casa, il francese Guillaume Pitta per 15-12, quindi aveva sconfitto il sudcoreano Junhyuk Kwak per 15-11 ed, agli ottavi, il giapponese Daiki Fujino col netto punteggio di 15-4.

«Sono soddisfatto per la prova del gruppo dei giovani - commenta a fine gara il Commissario tecnico, Andrea Cipressa -. Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Lorenzo Nista ed Edoardo Luperi hanno fatto davvero bene, dimostrando di essere in crescita e di poter dire la loro a testa alta nel contesto internazionale. Questo è un dato positivo perchè rappresenta anche degli stimoli interni al gruppo che non possono che portare beneficio. Non è un caso se - sottolinea Cipressa - siamo l'unica Nazione che, nelle quattro prove stagionali, ha sempre portato almeno un atleta, anzi, portandone sei diversi (Baldini, Luperi, Nista, Cassarà, Aspromonte e Garozzo, ndr). Questo è un dato statistico che attesta il grande valore e le grandi potenzialità di questo gruppo!».

Si è fermata nel turno dei 32 invece la corsa di Andrea Baldini e Valerio Aspromonte. Il primo, dopo aver sconfitto nel primo assalto di giornata il russo Dmitry Rigin per 15-6, è stato eliminato dal francese Baptiste Mourrain col punteggio di 15-10. Valerio Aspromonte, che aveva esordito vincendo per 15-7 l'assalto contro il cinese Haiwei Chen, è stato sconfitto dal plurititolato tedesco Peter Joppich per 15-8.

Stop all'esordio di giornata per Andrea Cassarà e Giorgio Avola. Il primo è stato fermato dal sudcoreano Junhyuk Kwak per 15-11, mentre Avola è stato superato nel derby azzurro da Alessio Foconi col punteggio di 15-14.

Si era conclusa, invece, nella prima giornata l'avventura in terra parigina per altri quattro azzurri. Tobia Biondo ha visto chiudersi dinanzi a sè le porte per il tabellone principale, dopo la sconfitta nell'ultimo assalto di giornata, contro il tedesco George Doerr, col punteggio di 15-12. A fermarsi, nel primo turno del tabellone di qualificazione, sono stati poi Alessandro Paroli, sconfitto per 15-9 dal cinese Chen, e Francesco Trani, superato dal tedesco Saniota per 10-6. Saverio Schiavone, invece, era stato invece eliminato subito dopo la fase a gironi.

Domani è in programma la gara a squadre. La formazione azzurra, composta da Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola, salirà in pedana alle 9.30, nel turno delle 16, per sfidare la vincente tra Brasile e Cile.