20 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Al via il Giro d’Italia. Cassani: «Mi aspetto una corsa senza doping»

Il CT azzurro Cassani analizza il Giro: «Decisive le montagne dell’ultima settimana». Favoriti Quintana, Rodriguez, Evans, Uran e il nostro Vincenzo Scarponi. Cavendish rinuncia al Giro e correrà in California. A Demare la prima tappa della Quattro giorni di Dunkerque.

BELFAST - «Per vincere questo Giro d'Italia bisognerà andare forte in montagna, la corsa si deciderà nelle salite dell'ultima settimana, però gli uomini di classifica dovranno stare attenti sin da subito, perché le prime dieci tappe nascondono diverse insidie a cominciare da quelle irlandesi». Il ct azzurro Davide Cassani commenta così il percorso della 97esima edizione del Giro d'Italia che parte domani da Belfast con una cronometro a squadre. «I favoriti sono due, Nairo Quintana e Joaquin Rodriguez - dice Cassani all'Adnkronos-, alle loro spalle vedo Cadel Evans, Rigoberto Uran e Vincenzo Scarponi. Tra i giovani da seguire metto Fabio Aru, per lui sarà un Giro importante, dal quale capiremo meglio se potrà in un futuro vincerlo, ha solo 23 anni è un bel gioiellino, non deve bruciare le tappe e il suo direttore all'Astana Giuseppe Martinelli lo sa benissimo e lo gestirà al meglio». Il ct azzurro si augura che sarà un Giro di festa e non turbato dai casi di doping che troppo spesso hanno funestato la corsa come lo scorso anno con i casi di Danilo Di Luca e Mauro Santambrogio: «Il ciclismo sta facendo moltissimo per debellare questa piaga: passaporto biologico e controlli a sorpresa e speriamo che tutti lo capiscano e che non ci siano i problemi dell'anno passato».

GIRO CALIFORNIA: OMEGA-QUICK STEP CON CAVENDISH E BOONEN - Negli ultimi 3 anni al Giro d'Italia, Mark Cavendish (15 successi di tappa e classifica a punti nella passata edizione) lascerà il suo posto ad Alessandro Petacchi e farà parte della Omega Pharma-Quick Step che sarà al via del Giro di California. Con lui ci sarà Niki Terpstra, al rientro dopo la vittoria nella Parigi-Roubaix, oltre a Tom Boonen, Guillaume Van Keirsbulck, Carlos Verona, Mark Renshaw, Martin Velits e Matteo Trentin.

4 GIORNI DUNKERQUE: DEMARE VINCE PRIMA TAPPA - Arnaud Demare si impone nella prima tappa della Quattro giorni di Dunkerque. Il corridore francese della FDJ, al termine dei 162,9 chilometri che portavano da Dunquerque a Coudekerque-Banche, ha piazzato la zampata vincente in volata, precedendo l'olandese Ramon Sinkeldam (Giant Shimano) e il connazionale Yannick Martinez (Europcar). La seconda frazione è la Hazebrouck-Orchies di 166 chilometri.