18 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Nuoto

Pellegrini: «Dopo Rio smetto»

«Per altri due anni vivrò così, poi penso che a 28 anni si concluderà il mio ciclo più importante nel nuoto». Intervistata da Fabio Fazio a «Che tempo fa» su RaiTre, Federica Pellegrini ribadisce l'intenzione di appendere la cuffia al chiodo al termine delle Olimpiadi di Rio 2016.

ROMA - «Per altri due anni vivrò così, poi penso che a 28 anni si concluderà il mio ciclo più importante nel nuoto». Intervistata da Fabio Fazio a 'Che tempo fa' su RaiTre, Federica Pellegrini ribadisce l'intenzione di appendere la cuffia al chiodo al termine delle Olimpiadi di Rio 2016. «I giorni prima della gara non sono preoccupata, a ridosso invece divento schizofrenica, non ho controllo, piango e rido per la tensione, anche negli spogliatoi - racconta l'olimpionica veneta, che ha scritto assieme al suo preparatore Matteo Giunta il libro 'Il mio stile libero' - Nel 90% delle finali che ho fatto, ho pianto prima della gara, e mi porta anche fortuna. La gara perfetta non è un'ossessione ma è un bell'obiettivo alzare l'asticella».

HO PAURA DEL MARE - E ancora: «Ho avuto mental coach per le crisi d'ansia, ora lo è Matteo Giunta, che dice la parola giusta. L'ultima volta ero frastornata e mi ha detto: Fede, ti tiro un cazzotto...», svela la fuoriclasse azzurra, applaudita anche da Filippo Magnini, presente tra il pubblico. Le altre 'rivelazioni' della Pellegrini sono più curiose: «Ho paura del mare e dell'acqua fonda. E' vent'anni che nuoto in piscina, lì il fondo lo vedo... E se l'allenamento è lungo, penso anche alla spesa, a quello che devo fare dopo».