22 gennaio 2022
Aggiornato 02:30
Sesto scudetto consecutivo

Basket, Siena è campione d'Italia

La squadra di Simone Pianigiani sconfigge 84-73 l'EA7 Emporio Armani Milano in gara-5 della serie finale (4-1) e conquista il sesto scudetto consecutivo, record assoluto nella storia del campionato italiano (la Borletti Milano si ferma a 5 tra il 1950 e il 1954)

SIENA - La Montepaschi Siena è campione d'Italia. La squadra di Simone Pianigiani sconfigge 84-73 l'EA7 Emporio Armani Milano in gara-5 della serie finale (4-1) e conquista il sesto scudetto consecutivo, record assoluto nella storia del campionato italiano (la Borletti Milano si ferma a 5 tra il 1950 e il 1954). I toscani confermano il predominio, soprattutto al PalaEstra, sulle scarpette rosse, battute per la terza volta in 4 anni nell'ultimo capitolo della stagione.

LA PARTITA - La fiammata iniziale di Milano, targata Mancinelli, aveva fatto pensare ad una continuazione di gara 4. E invece la spinta ospite si blocca quasi subito, ovvero nel momento in cui le triple sbattono sul ferro. Mentre Siena sale d'intensità con McCalebb e i canestri di Lavrinovic, i ragazzi di Sergio Scariolo esagerano con i tentativi da fuori e in pochi minuti si ritrovano a inseguire. L'11-2 di parziale firmato Zisis lancia i biancoverdi a +12.

TRE TRIPLE PER STONEROOK - Il terzo quarto è un incubo per Milano, che non segna più. L'instant replay toglie pure la tripla di Fotsis. L'ennesimo gioiello di McCalebb vale addirittura il +22, con il solo Bourousis a reggere la baracca. Un ultimo scatto d'orgoglio riavvicina gli ospiti, che sgranocchiano il divario fino al -8 con la schiacciata di Hairston e poi con la tripla di Gentile. Ma dall'altro lato c'è l'infinito capitano Stonerook, che fa esplodere il palazzetto con la terza tripla della serata prima di uscire tra gli applausi.

PER MILANO ENNESIMA DELUSIONE - Lavrinovic, miglior realizzatore della serata con 22 punti e 5 rimbalzi, sigla i punti che scolpiscono il risultato finale. Siena è ancora la più forte, per Milano ennesima delusione di una storia recente che non riesce a decollare.