18 maggio 2024
Aggiornato 14:30
Presentato in Consob documento su OPA

Roma, Totti: «Uniti con Luis Enrique»

Il capitano giallorosso: «Finalmente la rosa è al completo». Aquilani: «Come Totti ce ne sono pochi. Luis Enrique lo capirà facendolo giocare»

ROMA - Segnali positivi in casa Roma sul fronte Totti-Luis Enrique. Il capitano giallorosso, sul blog del proprio sito ufficiale, ha parlato della situazione all'interno dello spogliatoio e con il tecnico: «Finalmente la rosa è al completo col rientro dei nazionali e potremo iniziare a giocare. Avremo tanti calciatori nuovi e tutti quanti noi dovremo stringerci al nuovo allenatore, alla squadra e alla società per partire nella maniera migliore. Lo faremo assieme e con un unico obiettivo, la Roma, di cui proprio io sono il primo tifoso».
Domenica allo stadio Olimpico la Roma ospita il Cagliari nel debutto in campionato e Totti chiama a raccolta tutti i tifosi giallorossi: «Vi aspettiamo tutti allo stadio per sostenerci come avete sempre fatto, e sono certo che riusciremo a farvi gioire. Ci aspetta il Cagliari, lo scorso anno all'Olimpico Ficcadenti ci mise in difficoltà con il Cesena».

Aquilani: «Come Totti ce ne sono pochi» - E' arrivato a Milanello come il mister x promesso da Galliani, ma non dimentica il suo dna giallorosso Alberto Aquilani che, durante la sua presentazione, non può sottrarsi a un giudizio sulla situazione della Roma e sulle polemiche riguardo il capitano Francesco Totti. «Io ero abituato a questo genere di polemiche - dice il centrocampista rossonero -. Comunque penso che quello che si sta aprendo alla Roma è un nuovo ciclo che ha già messo in piedi una buona squadra». Sull'importanza di Francesco Totti, Aquilani non ha dubbi: «Totti è un giocatore troppo importante, è un simbolo di Roma e della Roma e non merita le critiche che qualcuno gli ha rivolto. Lo capirà anche Luis Enrique quando lo metterà in campo che di giocatori come Totti ce ne sono pochi».

Presentato in Consob documento su OPA - Neep Roma Holding ha presentato oggi in Consob il documento relativo all'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni As Roma. L'Opa - ricorda una nota - ha per oggetto il 32,9% dell'attuale capitale sociale del club giallorosso non ancora in mano alla holding che fa capo per il 60% agli americani di Thomas DiBenedetto e per il 40% a Unicredit.

La Roma e l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Viminale hanno aperto un tavolo di confronto per cercare di trovare una soluzione alla questione aperta dalla società con la decisione di mettere in vendita una Card che consente di assistere a 16 incontri che i giallorossi disputeranno all'Olimpico. L'iniziativa dovrebbe partire il 23 settembre e terminare il 20 ottobre 2011, ma c'è un problema: il protocollo d'intesa firmato l'estate scorsa dalla Figc e dal ministro dell'Interno Roberto Maroni vieta la vendita di questa sorta di mini-abbonamento a chi non è in possesso della tessera del tifoso. Nelle intenzioni della società giallorossa, invece, la Card potrebbe essere acquistata anche da coloro che non possiedono il titolo richiesto dal Viminale ai tifosi che vogliono andare in trasferta. Da qui la decisione di aprire un tavolo di confronto per studiare una soluzione che consenta di rimanere all'interno della normativa prevista senza però bloccare l'iniziativa della società giallorossa.