19 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Sport | Nuoto

La Pellegrini «bacia» Magnini e pensa al nuovo allenatore

Chi: «Effusioni tra i nuotatori già nel 2007» mentre la nuotatrice dal suo blog annuncia imminenti novità

MILANO - Ecco i baci. Sul numero di Chi in edicola domani, martedì 9 agosto, due documenti esclusivi sul triangolo Pellegrini-Magnini-Marin. Il primo è l'immagine delle effusioni fra i due nuotatori, di cui tutti i giornali hanno parlato, nella serata finale dei Mondiali di nuoto di Shanghai, al Bar Rouge.

Il primo bacio nel 2007 - Nella foto, catturata e pubblicata dal settimanale diretto da Alfonso Signorini, Magnini si avvicina con le labbra alla Pellegrini al bancone del bar. Il secondo documento, ancor più clamoroso, risale al 2007: sono le foto - spiega un comunicato della Mondadori, che edita il settimanale - dei baci appassionati fra la Pellegrini e Magnini in una discoteca di Milano.
Ai tempi Magnini si era appena fidanzato con la sua compagna Cristiana, mentre la Pellegrini era single ma stava per fidanzarsi con Luca Marin, fresco della rottura con Laure Manaoudou. Proprio dopo quel periodo Magnini e Marin, che erano stati compagni di stanza dal 2005 al 2007, hanno iniziato ad allontanarsi.

Federica: Allenatore? Ho qualche idea - «In questi giorni tra Spinea e Verona farò anche delle riflessioni per quanto riguarda la mia guida tecnica futura». Federica Pellegrini, attraverso le pagine del suo blog, annuncia imminenti novità sul nome del suo prossimo allenatore dopo il doppio successo ai Mondiali di Shanghai. «Come ho sempre detto, la mia base (collegiali a parte), rimarrà casa mia e cioè Verona. Partendo da questo concetto, sono poche le strade che mi si aprono per la scelta della mia nuova guida tecnica, ma valuterò tutto con molta cura e molto razionalmente, anche perché il prossimo anno è l'anno olimpico», spiega la campionessa azzurra.
«Ho delle idee che mi frullano in testa e in questi giorni parlerò con i diretti interessati - aggiunge -. Con Philippe (Lucas, ndr) per chiarire delle cose lasciate in sospeso a Shanghai, ma senza nessun tipo di risentimento. So benissimo che questo era un tipo di cambiamento (da Parigi a Verona) che a lui sarebbe risultato molto difficile. Io comunque lo ringrazio perché è riuscito nell'impresa di farmi ripetere le due medaglie d'oro che avevo vinto a Roma 2009. E tutti sappiamo che ripetersi dopo anni non è mai facile, soprattutto guardando cosa è successo alla mia vita negli ultimi due. Grazie Philippe! Per gli altri nomi invece vi lascio in sospeso ancora per un po' perché mi sembra giusto parlarne prima con loro. Un abbraccio a tutti e buone vacanze», conclude Federica Pellegrini rivolgendosi ai suoi tifosi.