23 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Atletica

Bolt: nel 2016 mi ritiro, poi vorrei fare il calciatore

L'uomo più veloce del mondo: «Devo difendere i miei titoli, poi mi piacerebbe giocare nel Manchester United»

ROMA - L'uomo più veloce del mondo, Usain Bolt, ha le idee chiare sul suo futuro e fissa gli obiettivi dei prossimi anni: «Diventerò una leggenda quando avrò difeso i miei titoli e infranto nuovi record. E questo deve accadere in fretta, perché nel 2016, dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro, mi ritiro dalle competizioni», ha rivelato il primatista mondiale dei 100 e 200 metri al mensile Max in edicola il 4 gennaio. «Mi piacerebbe giocare a calcio da professionista in Europa, magari nel Manchester United. Sono un attaccante in movimento come Eto'o. Lui è più forte, ma come stile di gioco siamo simili».
Per raggiungere l'obiettivo il «fulmine» Bolt sta già lavorando sulla partenza e sul fisico: «Posso fare meglio. Devo diventare più continuo: certe volte parto come una scheggia, altre come un pollo».

Nei suoi progetti di business c'è poi la moda: «Con Puma ho lanciato una linea di abbigliamento semplice e colorata e ora stiamo disegnando anche una linea di scarpe» e «Track and Records Sports Lounge che sarà un ristorante, un bar, un luogo dove vedere lo sport e un negozio dove comprare memorabilia e prodotti firmati da me. Il primo locale aprirà a giugno a Kingston, poi arriverà Londra. L'idea è di trasformarlo in una catena internazionale».