3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
2010 «nero»

Maradona: il mio compleanno più triste

Il Pibe de Oro, 50 anni oggi, si confessa al quotidiano argentino Olè: «Vorrei tornare ct dell'Argentina, ora sono in lutto»

BUENOS AIRES - Il mondo festeggia il cinquantesimo compleanno di Diego Armando Maradona, ma il diretto interessato è triste per un annus horribilis, culminato con l'eliminazione della sua Argentina agli ultimi Mondiali sudafricani e l'addio alla panchina della nazionale albiceleste. Il Pibe de Oro, 50 anni oggi, si confessa al quotidiano argentino Olè e ammette che questo «è il compleanno più triste» della sua vita e che gli «piacerebbe non festeggiarlo».

«Periodo di lutto» - Sono passati tre mesi da quando la federazione argentina lo ha sostituito sulla panchina della nazionale per far posto a Sergio Batista, da quel giorno Maradona è caduto in una sorta di depressione. «Il miglior regalo possibile - ammette - sarebbe quello di poter allenare ancora la nazionale. Quando siamo stati eliminati in coppa del mondo è iniziato il mio periodo di lutto».
Con Maradona sulla panchina dell'Argentina, Leo Messi e compagni hanno vinto 18 partite su 24, ma hanno anche conseguito la sconfitta più larga della loro storia (6-1 contro la Bolivia) e sono usciti malamente ai quarti di finale del mondiale contro la Germania (4-0).

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