16 luglio 2019
Aggiornato 04:30

Benitez: l'Inter scordi quello che già vinto

Domani la sfida contro l'Atletico Madrid: «Vinciamo, poi parliamo di paradiso». Zanetti: «Rispetto per gli spagnoli ma vogliamo vincere»

MILANO - In vista della sfida di domani sera contro l'Atletico Madrid, con la sua Inter alla caccia della Supercoppa europea, Rafael Benitez ricorda che in una partita del genere «non contano i titoli che hai già vinto», ma solo «quello che devi conquistare».

VOGLIAMO VINCERE - L'allenatore spagnolo è infatti convinto che i campioni d'Italia e d'Europa non si sentiranno la vittoria già in tasca. «E' una partita importante e difficile, loro sono una squadra d'esperienza, ma vogliamo vincere e pensiamo di poterlo fare», ha detto oggi Benitez in conferenza stampa. «Loro hanno in attacco Aguero e Forlan, giocatori di qualità e di massimo livello, un problema per tutti i difensori. Forlan è molto intelligente, proverà a giocare fra le linee, noi cercheremo di fermarlo. Questa partita rappresenta una responsabilità e una sfida per tutti noi, allenatore e giocatori, è un trofeo che l'Inter non ha mai vinto». L'Atletico, di cui suo papà «era tifoso», è secondo Benitez «una squadra con grande qualità».
E a chi gli ricorda della battuta di Jose Mourinho, «per Benitez allenare l'Inter è un sogno, non deve faticare quanto ho faticato io», lo spagnolo replica: «Intanto siamo qui per il lavoro fatto dalla società e dai giocatori, poi dobbiamo pensare a vincere, poi potremo parlare di paradiso». Nessuna distrazione, è certo Benitez, arriverà dal sorteggio dei gironi di Champions League, in programma questa sera. «Non ho la possibilità di influenzare quell'evento, preferisco concentrarmi sulla partita di domani», ha detto l'allenatore dell'Inter.

ZANETTI - «Per noi è una finale importantissima, la prima della storia dell'Inter per questo trofeo, siamo qui con tutte le intenzioni di vincere ma anche con rispetto per un avversario forte». Sono le parole di Javier Zanetti, capitano dell'Inter, alla vigilia della sfida di Montecarlo con l'Atletico Madrid. In palio c'è la Supercoppa europea.
«Quindici anni fa - racconta l'argentino in conferenza -, nella stessa data debuttavo a San Siro vincendo uno a zero contro il Vicenza, con un grande gol di Roberto Carlos. Ricordo ancora l'emozione fortissima, la stessa emozione che mi ha accompagnato per tutti questi quindici anni. Ora vogliamo continuare questo grande cammino, sappiamo che non sara' facile ma vogliamo provarci», assicura Zanetti.
«E' chiaro che quando c'è qualche cambiamento tattico ci vuole un po' di tempo per assimilarlo, ma la squadra vuole seguire Benitez nelle sue indicazioni». Due gli osservati speciali fra gli avversari: «Forlan e Aguero sono certamente due degli avversari piu' forti, abili, e quindi meritano attenzione», sottolinea il capitano nerazzurro.