Prandelli ko, Italia battuta 1-0 dalla Costa d'Avorio
Per gli azzurri a Londra discreta prova ma sconfitta 1-0 contro la Costa d'Avorio. Il ct: abbiamo ampi margini di miglioramento
LONDRA - L'Italia è stata battuta per 1-0 dalla Costa d'Avorio in un match amichevole giocato ieri sera allo stadio Upton Park di Londra, nella prima uscita del nuovo ct azzurro Cesare Prandelli.
L'Italia colpisce un palo con Marco Motta al 47' su imbeccata di Antonio Cassano, ma a passare in vantaggio sono gli ivoriani al 55' con Kolo Toure. Al 59' Prandelli toglie gli esordienti Mario Balotelli e Amauri per Marco Borriello e Fabio Quagliarella. Al 70' finisce anche la partita di Cassano, rilevato da Giuseppe Rossi: fuori dal campo senza gol dunque lo strombazzato tridente che avrebbe dovuto far dimenticare le amarezze del disastroso Mondiale sudafricano.
Il primo impegno ufficiale della nuova Italia di Prandelli è fissato per il 3 settembre, a Tallin contro l'Estonia nel primo match del Gruppo C per le qualificazioni a Euro 2012.
IL CT - «Sapevamo che era abbastanza difficile organizzare una squadra in due giorni ma i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano in questo momento». Queste le parole del ct dell'Italia Cesare Prandelli, intervistato dai microfoni di Rai 1, al termine dell'amichevole. Prandelli, all'esordio sulla panchina dell'Italia, ha tracciato la via per gli azzurri: «Dobbiamo lavorare con entusiasmo, voglia e serenità. La gente ci ha fatto capire che è con noi, abbiamo grandi margini di miglioramento». Infine una battuta sui singoli: «Molto bene Cassano, mentre Mario (Balotelli, ndr) era alla prima in assoluto ma lo volevamo con noi. Giocando con tre attaccanti - ha concluso il ct - dobbiamo avere più equilibrio». «Sapevamo che era difficile mettere in campo una squadra organizzata in due giorni». «Speriamo che porti bene», risponde Prandelli a chi gli fa rilevare che anche Marcello Lippi, che poi nel 2006 vinse il Mondiale, debuttò nel 2004 con una sconfitta, in quel caso contro l'Islanda.
AMARUI - Sicuramente è uno dei più emozionati. Amauri, l'oriundo, uno che forse più di altri ha desiderato la maglia dell'Italia. «È stato bellissimo debuttare in azzurro. In questi due giorni ho pensato molto a questa serata, per me arrivare in Nazionale a 30 anni è stata un'emozione enorme. Abbiamo perso, ma al di là del risultato bisogna considerare che questa è stata la prima volta che abbiamo giocato insieme, abbiamo creato tanto, è mancato solo il gol, ma arriverà sicuramente». Cassano, Balotelli, Amauri. Un'Italia decisamente offensiva. «Basta avere la mentalità giusta e sacrificarsi - dice Amauri -. È stato bello giocare con quei due, sono giocatori fantastici, dobbiamo solo trovare i meccanismi giusti per fare qualcosa di bello. Con loro ci si diverte anche in ritiro, questo è un bel gruppo che ha entusiasmo. Penso che oggi abbiamo fatto una bella partita, abbiamo corso tutti, loro hanno fatto due tiri in porta e hanno segnato. Come ha detto il mister ci vuole sacrificio e noi siamo pronti».
CHIELLINI - Giorgio Chiellini è uno della vecchia guardia: «C'è tanta voglia di ripartire e cancellare un Mondiale che è andato male per tutti. C'è un gruppo nuovo e stiamo cercando di lavorare tutti insieme per tornare ai livelli che competono all'Italia. Siamo consapevoli che c'è tanto da lavorare e che sarà difficile». Chiellini comunque si è detto «fiducioso» per il futuro di questa Italia «perchè il gruppo è buono e c'è voglia di risollevarsi e tornare a
vincere». Sulla formula offensiva scelta da Prandelli: «Si può giocare con tutti gli attaccanti che si vuole ma c'è bisogno di spirito di sacrificio. Le differenze tra Lippi e Prandelli? Forse il primo aveva più parole ma credo che per Prandelli ci sarà tempo per conoscerci». Per Chiellini affinchè gli azzurri possano crescere in fiducia e personalità «è fondamentale riuscire ad andare avanti con i club nelle competizioni europee, non basta giocare nel campionato italiano».