12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
«Se c'è un progetto serio»

Rosella Sensi: la Roma è in vendita

Oggi l’incontro decisivo con Unicredit che vanta un credito di 300 milioni

ROMA - La presidentessa della Roma è pronta a fare un passo indietro davanti ad una offerta congrua.
Quello che Rosella Sensi esclude è che qualcuno possa prendere al Roma a costo zero.
Tentativi di questo tipo ce ne sono stati anche recentemente, l’ultimo dei quali ha visto protagonista la famiglia Angelini, industriali farmaceutici, che però non si è rivolta ai Sensi ma direttamente ad Unicredit.
Il ragionamento di chi vorrebbe acquistare la Roma a costo zero è legato ai debiti dei Sensi, la cui Italpetroli, solo con Unicredit, ha uno scoperto di 300 milioni di euro.

Chi è pronto ad accollarsi il debito accumulato dalla famiglia che da molti anni governa sulla Roma ritiene evidentemente che i miliardi per tappare il buco dei Sensi diano diritto al possesso della squadra giallorossa senza ulteriori esborsi.
«Il giorno in cui si presentasse qualcuno che abbia interesse e un progetto veri per il club saremmo disposti a fare un passo indietro, anche se a malincuore» ha affermato Rosella Sensi. Il braccio di ferro fra la famiglia Sensi e chi sta aspettando come un falco il loro crollo non è dunque finito.
I tempi per Rosella Sensi sembrano però molto stretti: entro il 30 giugno dovrò infatti certificare il bilancio. E oggi ci dovrebbe essere un faccia a faccia decisivo con Unicredit.