12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il futuro del ct

Lippi: la Figc sa già cosa farò dopo i Mondiali

Il ct azzurro: «Non escludo l'ipotesi di allenare un'altra nazionale a meno che non riesca a rivincere la coppa del mondo»

ROMA - Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete «sa già» cosa farà il ct Marcello Lippi dopo i Mondiali del prossimo giugno in Sudafrica. Lo ha detto lo stesso Lippi intervenendo questo pomeriggio a GR Parlamento. Il ct azzurro non ha escluso la possibilità di andare ad allenare un'altra nazionale, a meno che non riesca a rivincere la coppa del mondo e bissare così il trionfo di Berlino 2006.

«MAI DIRE MAI» - «Dopo il Mondiale vinto ritenevo impossibile andare a lavorare in un altro paese», ha detto Lippi. «Se dovessi rivincere non andrei da nessuna parte, altrimenti mai dire mai». Abete ha più volte ribadito che il futuro di Lippi verrà reso noto prima della partenza per il Sudafrica. «Con lui ho un rapporto di grande stima e rispetto», ha aggiunto Lippi. Che ha poi analizzato le vicende del campionato di Serie A, con la Roma risalita a -1 dall'Inter dopo il successo per 2-1 sui nerazzurri di sabato sera nell'anticipo della trentunesima giornata. «Sarebbe stato già tanto se Caludio Ranieri fosse riuscito a raddrizzare la stagione, non gli si sarebbe potuto chiedere di più», ha detto Lippi. «Non mi aspettavo, nessuno si aspettava quello che sta facendo la Roma. Questa società merita solo applausi». E l'Inter? «Per vedere quanto sia difficile vincere insieme campionato e Champions League, basta vedere a quante squadre sia riuscita questa impresa».