15 novembre 2019
Aggiornato 19:30

Per gli irlandesi l'arbitro era sotto pressione

«Necessario ripetere il match». Il vice Ct Brady cita precedente del 1999, Arsenal-Sheffield Utd

PARIGI - Il gol irregolare che ha permesso alla Francia di qualificarsi per i Mondiali di Sudafrica 2010 è il frutto di una scelta politica della Fifa, che ha comportato una «pressione enorme» sull'arbitro del match tra i transalpini e l'Irlanda, lo svedese Martin Hansson.

E' l'accusa lanciata da Liam Brady, vice Ct della selezione irlandese, che in un'intervista alla Bbc ha domandato alla Fifa la ripetizione dell'incontro disputato ieri a Parigi: «Siamo disposti a tornare a Parigi, sul loro terreno, per sancire un giusto vincitore», ha detto Brady, il quale ha fornito un precedente citando la ripetizione di un match di FA Cup del 1999 fa tra l'Arsenal e lo Sheffield United.

Il tecnico dell'Arsenal, il francese Arsene Wenger, chiese ed ottenne dalla Fifa di rigiocare l'incontro vinto per 2-1 dalla squadra londinese con un gol realizzato al termine di un'azione viziata da un comportamento antisportivo dell'Arsenal, che non restituì il pallone agli avversari. «Chiedo a Mr. Blatter (presidente della Fifa; ndr), 'volete rigiocare l'incontro?», ha detto Brady, ex attaccante della Juventus. All'epoca della ripetizione del match tra Arsenal e Sheffield United l'attuale presidente dell'Uefa, il francese Michel Platini, contestò duramente l'assenso della Fifa al «replay» parlando di un «precedente gravissimo».