20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Assegnazione Giochi del 2016

Lula: «Olimpiadi a Rio per sanare squilibrio»

Presidente: «Mai i Giochi in Sudamerica, nostra economia è forte»

COPENHAGEN - Il Comitato Olimpico Internazionale deve assegnare i Giochi del 2016 a Rio de Janeiro per «sanare uno squilibrio» e portare finalmente le Olimpiadi in Brasile ed in Sudamerica.

Il Brasile è un grande paese - Lo ha detto il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula Da Silva, oggi a Copenhagen rivolgendosi al Congresso del Cio, chiamato a scegliere nel pomeriggio tra Rio, Madrid, Chicago e Tokyo. «Siamo l'unico grande Paese del mondo a non avere ancora ospitato una edizione delle Olimpiadi, mentre per tutti gli altri sarebbe solamente un'altra occasione», ha detto Lula riferendosi alla concorrenza di Stati Uniti, Spagna e Giappone.

Sanare squilibrio - Lula ha inoltre sottolineato l'importanza della candidatura di Rio de Janeiro, che in caso di successo porterebbe per la prima volta le Olimpiadi in America Latina. «E' il momento di sanare questo squilibrio», ha affermato il presidente del Brasile, che ha inoltre indicato «l'economia forte e dinamica del suo Paese»: «Dateci questa possibilità e non ve ne pentirete», ha aggiunto, «saranno Olimpiadi indimenticabili».