26 maggio 2020
Aggiornato 03:00
Calcio. Roma

Totti: «Contratto? Non è un fatto economico ma di cuore»

«Difficile ripetere ciò che ho fatto io per la Roma»

ROMA - Il capitano della Roma, Francesco Totti, nel corso di uno speciale dal titolo «Totti, le mie verità« che andrà in onda su Sky alle 16.35 risponde alle alle critiche sul suo nuovo accordo con la società. «Credo che il contratto che mi stanno facendo sia guadagnato, perché nessuno mi ha mai regalato niente. Vorrei precisare che è vero che è un contratto importante, però non ho mai pensato ai soldi altrimenti me ne sarei andato a 26 anni quando mi volevano il Real Madrid e il Barcellona. Avrei guadagnato il doppio di quello che guadagno ora».

Fatto di cuore - «Non è un fatto economico - ha aggiunto il numero 10 giallorosso - ma di cuore. Ho voluto fare la mia carriera sempre con la stessa maglia. Solo per questo dovrebbero rispettarmi, per quello che ho fatto e quello che farò. Mi dispiace per le voci infondate che ci sono. Non so se sono i tifosi della Roma o i giornalisti, non mi interessa. Io vado per la mia strada, so quello che ho fatto e se la società mi fa un contratto del genere vuol dire che me lo sono meritato sul campo. Non ci sono figli, figliastri, sorelle, quando ci sono soldi di mezzo, non si guarda in faccia nessuno. Il contratto - ha aggiunto - è un accordo fra due persone e se la società ritiene opportuno di farmi un contratto così oneroso, non mi interessa».

Il capitano rivendica il suo ruolo di bandiera: «Tra poco compirò 33 anni e quando arrivi a una certa età vuol dire che stai finendo la carriera. Però fortunatamente ho la fiducia di una società che mi ha sempre stimato e mi stimerà sempre. Quello che ho fatto per la Roma è difficile che qualcun'altro possa ripeterlo». Rammaricato Francesco Totti ricorda che «c'è stato un momento in cui se il Presidente Sensi non mi avesse fatto il contratto, sarebbe successa l'ira di Dio. Ora che me lo vuole fare, la gente pensa il contrario».

L'attaccante non parteciperà ai Mondiali del 2010 in Sudafrica con la nazionale. «Sono contento che l'Italia possa andare il prima possibile al Mondiale perché lo merita. Lo merita il mister, il gruppo e poi stiamo parlando di campioni del mondo, mica parliamo di brocchi», ha spiegato. Alla domanda se anche lui si vede in Sudafrica con la maglia della nazionale, Totti ha risposto con un secco «No».

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