Siti Mondiali in sciopero, fermi settantamila operai
Da mercoledì blocco delle opere in tutto il paese
JOHANNESBURG - Uno sciopero causerà da mercoledì in Sudafrica l'interruzione dei lavori in tutti i siti dei Mondiali del 2010. Una conseguenza delle decisione di un tribunale che ha dichiarato legale lo sciopero, che potrebbe coinvolgere settantamila operai, come hanno annunciato i sindacati. La durata dello sciopero è illimitata.
I sindacati reclamano migliaia di salari e il NUM (il sindacato dei lavoratori di miniera, il più importante del paese) ha vinto in tribunale la causa contro i dirigenti che ritenevano illegale l'azione di protesta. I sindacati chiedono un aumento del 13 percento dei salari.
Lo sciopero causerà l'interruzione dei lavori in corso nei dieci stadi che dovranno ospitare le partite del 2010, ma anche i cantieri lungo la linea ferroviaria per il treno rapido a Johannesburg, lavori che costano al paese 2,7 miliardi di euro, e quelli all'aeroporto internazionale di Durban.
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