21 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Consiglio Federale

Sono nove le squadre che non saranno iscritte ai campionati 2008/2009

Tra le altre Messina (Serie B), Spezia (Prima divisione) e Teramo (Seconda divisione)

Sono nove le squadre che non saranno iscritte ai campionati nella stagione 2008/2009. Oltre a Messina (Serie B), Spezia (Prima divisione) e Teramo (Seconda divisione) che non hanno presentato ricorso, ci sono Castelnuovo Garfagnana e Martina che non hanno presentato domanda di iscrizione, mentre i ricorsi di Lucchese, Massese, Nuorese e Torres Sassari, in conformità con il parere contrario della Covisoc, sono stati respinti dal Consiglio federale riunito oggi a Roma.
Sono stati invece accolti, sempre in conformità con il parere della Covisoc, i ricorsi delle seguenti società: in Serie B Treviso; in Prima Divisione Avellino, Juve Stabia, Pescara, Potenza, Venezia e Verona; in Seconda Divisione Manfredonia e Scafatese.

Altro argomento importante al centro della riunione odierna: d’intesa con le Leghe, la Figc, con lo scopo di contenere i costi e procedere verso la riduzione degli organici, vuole studiare il blocco dei ripescaggi in tutta l’area professionistica a partire dal campionato 2009/2010.
Inoltre, attesa la conferma della presentazione dei calendari di Serie A e B per venerdì prossimo 25 luglio a Roma nella sede del CONI, il Consiglio ha dato delega al presidente federale Abete, d’intesa con il presidente della LNP Matarrese, di provvedere al ripescaggio di una società per la copertura dell’organico della Serie B, fissando nella cifra di 700.000,00 euro il minimo dell’offerta per il nuovo Messina.

Dello stato di salute del calcio si è parlato nel corso della conferenza stampa e il presidente Abete ha spiegato: «Bisogna tener conto che, in termini di verifica, abbiamo fatto passi in avanti per quanto riguarda i debiti fiscali, imponendo insieme a tutti gli altri pagamenti anche quelli relativi all’Iva, grazie anche alla recente Convenzione stipulata con l’Agenzia delle Entrate. Come valutazione generale, in relazione al numero delle società indebitate, c'è stato un miglioramento. C'è un problema di quadro economico del Paese nel quale si inserisce anche il calcio. La serie B è un problema sul tappeto, se ne discuterà nell'assemblea del 25 luglio. Bisogna trovare una giusta equazione fra costi e ricavi. In ogni caso - conclude il presidente della Figc - il numero delle squadre è alto, la mia idea resta quella di andare gradualmente verso un taglio delle squadre professionistiche».

Nelle comunicazioni introduttive al Consiglio federale, il presidente Abete ha riassunto il lavoro svolto nelle ultime settimane e ha sottolineato in particolare l’attività agonistica che in questi giorni vede impegnate diverse squadre Nazionali: l’Olimpica sta ultimando a Coverciano la preparazione per i Giochi di Pechino e disputerà martedì prossimo a Pistoia contro la Romania l’ultima amichevole prima della partenza; l’Under 19 femminile è per la prima volta in finale agli Europei di categoria e giocherà domani la partita decisiva contro la Norvegia; l’Under 19 maschile sta disputando la fase finale degli Europei e domenica incontrerà la Repubblica Ceca per il passaggio alle semifinali.