Tai Chi: come eseguire gli esercizi posturali Zhan Zhuang, Danbian, Ian tuo yi
Riccardo Romano, istruttore di Tai Chi, insegna a Diario Salute TV come eseguire gli esercizi posturali al meglio. L’albero immobile, la frusta semplice e sostenere il lembo del vestito
Nel video di questa puntata vengono mostrati gli esercizi posturali che servono per imparare a gestire il proprio corpo durante la forma del Thai Chi. Questi esercizi vengono studiati in modo statico, si assume una posizione. La prima posizione che si impara è quella dell’albero immobile, Zhan Zhuang in cinese – spiega Riccardo Romano, istruttore di Thai Chi Chuan.
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Riccardo Romano, istruttore di Tai Chi Chuan, spiega a Diario Salute TV come eseguire nel modo corretto gli esercizi di riscaldamento.
L’albero immobile: Zhan Zhuang
«Con questa posizione cerchiamo di imparare a posizionare ogni singola parte del corpo. La testa deve essere sempre ben eretta, come se ci fosse un filo invisibile che tende la testa verso il soffitto. Le spalle devono essere rilassate e verso il basso. I gomiti devono essere pendenti al pavimento, quasi a coprire la zona del costato. La zona lombare non dovrebbe essere inarcata con le natiche sporgenti ma neppure richiamata in avanti. Dovrebbe ricadere naturale e perpendicolare al pavimento. Si cerca sempre di avere la zona dell’inguine vuota un po’ come se ci si dovesse sedere su una sedia immaginaria posta dietro di noi.
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Spesso il dolore cronico tende a non alleviarsi anche dopo aver assunto farmaci antinfiammatori o antidolorifici, senza contare i numerosi effetti indesiderati o avversi. Ora, un nuovo studio rivela che anche pratiche ‘alternative’ come lo yoga, il Thai Chi, l’agopuntura e perfino il massaggio, possono rivelarsi utili per controllare il dolore.
L’importanza delle ginocchia
«Altro fattore importante è la posizione delle ginocchia. Queste devono essere perpendicolari e posizionate sulla proiezione della punta del piede. Non devono mai sforare la punta del piede, non devono cadere in dentro o in fuori. In entrambi i casi la posizione sarebbe errata».
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La contrario del famoso Thai Chi, il Thai Fit coniuga il movimento veloce e aerobico per il coordinamento del corpo.
La frusta semplice (Danbian)
«Con questo studio della posizione immobile riusciamo a capire come impostare il corpo. Le successive posizioni sono quella della frusta semplice, molto diversa dall’altra e più faticosa. Difficile da sostenere, soprattutto per le gambe che hanno un carico maggiore. La parte superiore del corpo deve cercare di essere ampia e rilassata ma questa volta il peso non è più al centro come nella posizione di prima, ma spostato verso la parte sinistra del corpo».
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Altro che movimenti lenti, il Thai Fit scatena tutta l'adrenalina che c'è in te.
Sostenere il lembo del vestito (Ian tuo yi)
«In questa posizione si studia il carico sull’altra gamba. La posizione del ginocchio dovrebbe sempre essere in proiezione sul piede e non dovrebbe cadere in dentro, tantomeno spingere verso l’esterno. In questo modo riusciamo a capire come posizionare il corpo e riusciamo a riportare tutte queste informazioni durante lo svolgimento della forma del thai chi che avviene, non in modo statico, ma in modo dinamico».