26 giugno 2017
Aggiornato 17:00
L’agopuntore risponde

L’agopuntura? Un rimedio semplice e naturale per eliminare il dolore acuto e cronico

Maurizio Lombardi a Diario Salute TV «L’agopuntura, oltre a lavorare sull’effetto eliminando il dolore, lavora sulla soglia percepita e rilassa il paziente»

L’agopuntura, negli anni Sessanta e Settanta, si pensava funzionasse quasi ed esclusivamente come antidolorifico, in realtà questo è stato un errore – spiega Maurizio Lombardi, Medico Agopuntore FISA. Con gli anni, si è visto che quest’effetto antidolorifico è uno degli effetti meno importanti.

L’agopuntura agisce a livello causale
«Si può dire che l’agopuntura agisce a livello causale del dolore. Il dolore può essere acuto o cronico. Quello acuto è normalmente associato a un processo infiammatorio, come può essere una fase di una tendinite piuttosto che un’artrite. E si è visto come l’agopuntura in questo caso agisce sulla causa, quindi riducendo l’infiammazione attraverso un meccanismo che si chiama chemiotassi. Cioè l’agopuntura favorisce la scomparsa del processo infiammatorio. E lo fa grazie all’arrivo di cellule deputate a questo lavoro».

Perché si manifesta il dolore cronico
«Il dolore cronico è sostanzialmente un problema acuto che cronicizza. Esso può configurarsi anche nel dolore cosiddetto neuropatico, ovvero nel dolore causato da un errore delle fibre nervose che inviano la sensazione di dolore al cervello anche se non esiste una vera e propria causa organica di tipo scatenante».

Cosa può fare l’agopuntura
«L’agopuntura esplica un’azione importante nel dolore in generale perché, oltre a lavorare sull’effetto, quindi a eliminare il dolore lavorando molto sulla soglia percepita, rilassa il paziente. Di conseguenza il paziente ha una percezione diversa del dolore stesso», conclude il dottor Lombardi.