1 dicembre 2020
Aggiornato 22:00
Digitale

Un assistente virtuale per la nuova campagna «Uwell.it» di Sanofi Consumer Healthcare

In tre mesi il chatbot ha permesso a oltre 116mila persone di interagire con il brand: è un’ulteriore tappa nella digital transformation di Sanofi

Ragazza con un fiore sulla pancia
Ragazza con un fiore sulla pancia Pixabay

Coinvolgere gli utenti trasformando gli annunci online in conversazioni interattive e personalizzate: questa è l’idea alla base della campagna lanciata per la prima volta nel mercato europeo dalla Divisione Consumer Healthcare di Sanofi per promuovere Uwell, la piattaforma digitale che ha rivoluzionato il rapporto con la salute, combinando tecnologia, servizi, contenuti editoriali e consigli per semplificare la vita delle persone e rispondere a una domanda di salute e benessere sempre più fluida ed evoluta.

La campagna interattiva ha superato ogni aspettativa: da giugno ad agosto 2020, sono state più di 116.000 le conversazioni avviate, con una media di 57 secondi di conversazione per utente, per un aumento della brand awareness del +470% e un incremento del ricordo dell'inserzione (AD recall lift) del +616%.

La collaborazione con la startup Indigo.ai

Si tratta di una nuova frontiera nell’advertising raggiunta grazie alla collaborazione con Indigo.ai startup specializzata nella progettazione e realizzazione di assistenti virtuali, tecnologie di linguaggio ed esperienze conversazionali. Grazie al chatbot, realizzato utilizzando l’innovativa tecnologia messa a disposizione da Google Adlingo, gli utenti hanno potuto ottenere consigli di benessere personalizzati, approfondire gli argomenti di proprio interesse attraverso la lettura di articoli consigliati dall’assistente virtuale, iscriversi alla newsletter di Uwell, scoprire i servizi della piattaforma che permette, tra le altre cose, di individuare le farmacie più vicine all’utente, elencandone i servizi, e prenotare video-consulti con specialisti.

«Sono orgoglioso di aver aggiunto questo ulteriore tassello al percorso di digital transformation di Sanofi. Questo progetto ha creato un forte coinvolgimento con gli utenti su larga scala. La campagna ha superato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati e ha aumentato di molto la brand-awareness della nostra piattaforma Uwell.it, anche rispetto ai siti web a tema benessere più consolidati,» dichiara Gianluca Ferri, Head of Business Operations and Support di Sanofi Italia.

«Sanofi era alla ricerca di una soluzione semplice ed efficace per avvicinare ulteriormente i consumatori alla sua piattaforma Uwell. Insieme abbiamo pensato di realizzare un'esperienza conversazionale online unica che permettesse al brand di interagire con i consumatori in maniera completamente nuova - aggiunge Gianluca Maruzzella, Founder & CEO di Indigo.ai. «Per la prima volta gli utenti sono stati protagonisti di una campagna di ingaggio, trovando un contatto diretto con il brand.»

Sanofi Consumer Healthcare

La divisione Consumer Healthcare di Sanofi è la prima realtà del mercato dell’automedicazione in Italia. Quattro le aree terapeutiche chiave: Cough/Cold & Allergy, Pain, Nutritionals, Digestive Health. Il suo portafoglio conta su brands leader quali Enterogermina, Maalox, Mag, Bisolvon, Zerinol, Buscofen, Fexallegra e Novanight. Con la sua esperienza nel settore dell’automedicazione Sanofi è da sempre impegnata a fornire soluzioni innovative a favore della salute di milioni di persone nel mondo. Con la piattaforma digitale Uwell ha voluto mettere a disposizione di tutti uno strumento per la cura di sé che combina servizi e consigli, contenuti educazionali personalizzati per aiutare le persone a diventare più consapevoli e partecipi della propria salute, con l’obiettivo di migliorare il proprio benessere quotidiano.

Indigo.ai

È uno studio di Conversational AI che progetta e costruisce assistenti virtuali, tecnologie di linguaggio ed esperienze conversazionali. Nato a Settembre 2016 tra i banchi del Politecnico di Milano da un’idea di cinque giovani (Gianluca Maruzzella, Enrico Bertino, Marco Falcone, Andrea Tangredi e Denis Peroni - ad oggi quasi tutti under30), ha realizzato assistenti virtuali per alcune delle aziende più innovative al mondo, tra cui banche, assicurazioni, case farmaceutiche, etc. Ingigo.ai ha costruito un framework proprietario di Natural Language Processing che, sfruttando l'intelligenza artificiale, è in grado di comprendere le informazioni nel testo o nella voce in maniera completamente automatica: grazie a questo framework aiutiamo le aziende ad automatizzare conversazioni, efficientare processi, alleggerire il customer care ed ingaggiare i clienti in maniera super personalizzata. Il team è formato da 20 persone e operiamo sia in Italia che all'estero. Tra il 2017 e il 2020 è stato scelto due volte in rappresentanza della delegazione delle start-up italiane al CES di Las Vegas e ha vinto tre riconoscimenti del premio Gaetano Marzotto - tra i più importanti nel panorama dell’innovazione.