16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Formaggi e latticini fermentati proteggono dall’infarto

Un nuovo studio rivela che mangiare prodotti lattiero caseari fermentati, come formaggi e yogurt può proteggere da infarto e malattie cardiache

Kefir
Kefir (Ildi Papp | shutterstock.com)

I prodotti lattiero caseari come latte, formaggi, yogurt e simili sono da tempo avversati da molte persone e perfino alcuni esperti, o dichiarati tali. Tuttavia, sono sempre più gli studi che confermano le loro proprietà salutari. Da non ultimo, quello condotto dall’Università della Finlandia orientale e pubblicato sul prestigioso British Journal of Nutrition.

Lo studio
Il dottor Timo T. Koskinen e colleghi hanno coinvolto 1.981 uomini di età compresa tra i 42 e i 60 anni, che facevano parte del Kuopio Ischaemic Heart Disease Risk Factor Study. Dei partecipanti è stata analizzata la dieta che seguivano. In particolare, i volontari sono stati suddivisi in quattro distinti gruppi sulla base di quanto consumavano prodotti lattiero-caseari diversi. Poi, i ricercatori hanno confrontato i gruppi con il consumo più alto e più basso di latticini e derivati, tenendo in considerazione anche vari fattori di stile di vita e di nutrizione.

Ne beneficia il cuore
Dopo aver preso in considerazione i vari fattori e la dieta seguita, i ricercatori hanno scoperto che quando i partecipanti sono stati divisi sulla base del consumo di prodotti lattiero-caseari fermentati con meno del 3,5% di grasso, il rischio di cardiopatia coronarica incidente era del 26% inferiore nel gruppo con il più alto consumo rispetto al gruppo di consumo più basso. Il latte acido (tipo kefir o simili) era il prodotto lattiero-caseario a bassa percentuale di grassi più comunemente usato. Inoltre, il consumo di prodotti caseari fermentati ad alto contenuto di grassi, come il formaggio, non era associato al rischio di cardiopatia coronarica. Tuttavia, i ricercatori hanno anche rilevato che un consumo molto elevato di latticini non fermentati era associato a un aumentato rischio di cardiopatia coronarica. Il latte era il prodotto più comunemente usato in questa categoria e un consumo molto elevato era definito come un consumo medio giornaliero di 0,9 litri. Bassi livelli di consumo, al contrario, non erano associati al rischio.

Non si sa molto
Anche se i risultati sono piuttosto chiari, sugli effetti dei prodotti lattiero-caseari fermentati vi è poca letteratura e pochi studi. Ricerche precedenti hanno tuttavia dimostrato che i prodotti lattiero-caseari fermentati hanno effetti positivi sui profili lipidici del sangue e sul rischio di malattie cardiache rispetto ad altri prodotti caseari. Anche se il meccanismo benefico non è ancora stato compreso e chiarito, si ritiene che i benefici sul sistema cardio-vascolare possa essere dovuto  a composti che si formano durante il processo di fermentazione.

Riferimento: https://doi.org/10.1017/S0007114518002830.