18 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Un bicchiere di vino (o birra) al giorno toglie il medico di torno? No, fa morire prima

Secondo gli scienziati dell'Università di Washington, i limiti raccomandati sono alti. Bere 150 ml di vino al giorno aumenta il rischio di morte prematura. Ecco qual èla dose ideale

Bere vino o birra ogni giorno aumenta il rischio di morte prematura
Bere vino o birra ogni giorno aumenta il rischio di morte prematura (Africa Studio | Shutterstock)

Non è semplice né per un medico, né per un cittadino normale riuscire a districarsi dalla folta selva delle ricerche scientifiche. L’amara verità è che quando si tratta di temi o di alimenti di uso comune vengono eseguite centinaia, se non migliaia, di indagini e questo fa sì che ci sia un’altissima probabilità di ottenere risultati contrastanti. Quindi, se un dato può essere giudicato scientificamente attendibile solo se è ripetibile, in questi casi si potrebbe asserire che – in fatto di vino – niente è ancora certo. Anche perché, se da un lato ci sono ricerche che dimostrano un aumento della longevità con il vino, dall’altro oggi ve ne presentiamo uno che afferma esattamente l’opposto.

Non importa quanti anni hai, rischi sempre di morire prima
La sintesi della ricerca condotta dagli scienziati della Scuola di Medicina dell'Università di Washington di St. Louis (Missouri) è che non è importante quanti anni tu abbia, il risultato non cambia comunque: assisterai sempre a una morte prematura se bevi un bicchiere di vino (o birra) al giorno.

Aumenta il rischio di cancro
Gli studiosi sono a conoscenza del fatto che precedenti ricerche asserivano che il vino prevenisse, potenzialmente, la formazione di coaguli e picchi glicemici. Ma pare che tutto questo si evidenziasse solo se non si superavano i tre bicchieri a settimana o se si aveva una storia familiare di malattie cardiache. Al contrario, se si ha una certa predisposizione a sviluppare il cancro, qualsiasi consumo di alcol aumenta il rischio. È sufficiente un bicchiere di vino o birra al giorno per aumentare le probabilità di sviluppare una malattia oncologica, di un quinto.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, il team di ricerca ha preso in esame oltre 340mila persone che facevano parte del National Health Interview Survey e 93.000 pazienti che avevano ricevuto cure ambulatoriali presso le cliniche Veterans Administration. Gli individui avevano tra i 18 e gli 85 anni e il monitoraggio è durato 22 anni: dal 1997 al 2009.

I risultati
Dai risultati è emerso che le persone che bevevano almeno un bicchiere quattro o più volte a settimana avevano il 20% in più di possibilità di morire prematuramente. Il tutto era coerente con qualsiasi fascia di età. Inoltre, i dati hanno dimostrato che in alcuni casi il vino potesse proteggere dalle malattie cardiache, purché la quantità fosse nettamente inferiore (massimo quattro bicchieri a settimana). «Consumare un drink circa quattro giorni alla settimana sembrava proteggere dalle malattie cardiovascolari - ma bere ogni giorno ha eliminato quei benefici. Per quanto riguarda il rischio di cancro, qualsiasi consumo di alcolici si è rilevato dannoso», spiega Sarah Hartz, assistente professore di psichiatria presso la Scuola di Medicina dell'Università di Washington.

Troppi alti i limiti raccomandati
Secondo il National Institutes of Health le donne non dovrebbero bere più di sette dosi a settimana, mentre gli uomini non più di 14. Per dose si intendono 350 ml di birra, 150 ml di vino, 235 ml di liquori al malto e 40 ml di distillati. Tuttavia, secondo la professoressa Hartz l'attuale limite è eccessivo. «Un aumento del 20 percento del rischio di morte è un affare molto più grande nelle persone anziane che sono già a rischio più elevato. Relativamente poche persone muoiono a 20 anni, quindi un aumento del 20% della mortalità è piccolo ma significativo. Con l'avanzare dell'età, aumenta anche il rischio di morte per qualsiasi causa, quindi un aumento del rischio del 20% all'età di 75 anni si traduce in molte più morti di quanto non accada a 25 anni», conclude Hartz.