26 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Pericolo herpes

Il bacio della morte: neonato rischia di morire a causa di un herpes labiale

Un bambino rischia di morire dopo essere stato baciato da una persona affetta da herpes labiale. I dettagli della vicenda

Neonato rischia di morire con l'herpes
Neonato rischia di morire con l'herpes ( Shutterstock )

Il virus dell’herpes è un patogeno che tutti conosciamo: si presenta sotto diverse forme (dalla varicella al fuoco di Sant’Antonio) ma quando viene contratto rimane silente nei gangli spinali per tutto il resto della propria vita. Un microrganismo, quindi, da cui è impossibile liberarsi ma che nei bambini molti piccoli può portare a conseguenze devastanti se non al decesso. Ecco il caso del piccolo Oliver che ha rischiato di perdere la vita a pochi giorni dalla nascita.

Tutto inizia una notte
Il piccolo Oliver aveva solo 11 mesi quando la mamma, di nome Lucy Kendall, si accorse che il bambino aveva smesso di bere il latte durante la notte. Il bambino pareva insolitamente agitato e inarcava la schiena. Allarmata, la donna decise di portare Oliver in ospedale insieme al suo compagno jaz Miller.

Condizioni gravi
I medici si sono subito accorti che il bambino era in gravi condizioni e hanno dovuto ricoverarlo con urgenza, attaccandolo all’ossigeno e a vari sondini. Ci vollero giorni, però, per capire di cosa si trattasse. Solo una settimana dopo arrivò il responso: Oliver era affatto da Herpes, probabilmente contratto da qualcuno che gli aveva dato un bacio. «Il medico ha iniziato a spiegare che il virus dell'herpes simplex-1 può essere passato su un neonato se una persona è affetta da herpes labiale e bacia il piccolo o se lo tocca dopo aver toccato l’herpes. Le bolle sono più contagiose quando scoppiano, ma rimangono contagiose fino alla completa guarigione», spiega la mamma.

Spavento
Inutile dire che i genitori sono rimasti spaventati dall’accaduto. I medici gli avevano fatto sapere che Oliver avrebbe anche potuto non farcela. «Era assolutamente terribile. Entrambi non abbiamo avuto herpes o herpes labiale, eravamo solo con il cuore spezzato. La condizione è nota come il bacio della morte ed è stato semplicemente devastante per tutti noi», continua la signora Kendall.

Cure continue
Il bambino ora è salvo ma ha dovuto stare 21 giorni in ospedale e dovrà assumere farmaci per i prossimi sei mesi. «È stato il momento più traumatico della mia vita, specialmente per me che ero diventata mamma per la prima volta. Avere il tuo primo bambino è abbastanza difficile, figuriamoci dover passare attraverso tutto questo. Un bambino su tre può morire se contrae il virus, è così pericoloso e le persone devono esserne più consapevoli. Il mio messaggio è quello di soddisfare i neonati e stare lontano da loro se hai un herpes», conclude Kendall.