9 agosto 2022
Aggiornato 19:30
Diffusione dei virus

Ecco il motivo per cui andare in aeroporto potrebbe farti ammalare

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista BMC Infectious Diseases, l’aereoporto può rappresentare una seria minaccia per la salute

Pericolo pandemie in aeroporto?
Pericolo pandemie in aeroporto? Foto: Shutterstock

Molte persone sostengono che prendere l’aereo possa aumentare il rischio di contrarre malattie, tuttavia secondo una nuova ricerca, non sarebbe questo mezzo di trasporto a farci ammalare, bensì l’aeroporto. Grazie ad alcune indagini condotte da un team di ricerca, infatti, è stato possibile dimostrare come molte delle patologie respiratorie (e non solo) si contraggono a terra. Ecco il motivo per cui accade.

Più batteri di un bagno
Uno degli aspetti più inquietanti, rilevati dal nuovo studio, è che nelle zone dove si effettuano controlli in aeroporto, ci sono più microorganismi patogeni di un bagno. I più frequenti sono virus respiratori ma la varietà di microbi è piuttosto ampia. A suggerirlo sono stati alcuni ricercatori dell'Università di Nottingham e del Finnish National Institute for Health and Welfare.

Come si diffondono le pandemie
Secondo i dati ottenuti dagli scienziati – e pubblicati su BMC Infectious Diseases - le zone di controllo dell’aeroporto, luogo in cui passano quotidianamente centinaia e centinaia di persone in tutto il mondo, sono realizzate con un tipo di materiale che permette a virus e batteri di vivere più a lungo e, di conseguenza, di saltare da una persona all’altra molto velocemente.

Proteggersi con i gel lavamani
Altri studi avevano evidenziato che una persona su cinque si ammalava dopo aver preso un aereo. Per questo gli esperti consigliavano di tenere sempre a portata di mano gli appositi gel a base di alcol. A quanto pare, però, il problema si verificherebbe più a terra che in aereo e la gente dovrebbe imparare a proteggersi proprio in tale momento. «Questo studio conferma la necessità di una migliore consapevolezza da parte del pubblico sul metodo in cui le infezioni virali si diffondono. Le persone possono aiutare a minimizzare il contagio mediante lavaggio igienico delle mani in ogni momento, ma soprattutto nei luoghi pubblici. Queste semplici precauzioni possono aiutare a prevenire le pandemie e sono più importanti in aree affollate come aeroporti che hanno un alto volume di persone che viaggiano da e verso diverse parti del mondo. Tra le superfici testate, i vassoi di plastica dove si ripongono gli oggetti da rilevare dai sistemi di sicurezza, sembravano rappresentare il più alto rischio potenziale, e gestirli è quasi inevitabile per tutti i passeggeri che si imbarcano», spiega Jonathan Van Tam della Nottingham University’s School of Medicine.

Virus in aeroporto
Tra i virus più comuni trovati in aeroporto, c’erano i rinovirus e quelli che causano l’influenza A. Questo accade perché i vassoi vengono disinfettati molto raramente e passano attraverso centinaia di mani ogni giorno. Tali patogeni si trovano frequentemente anche sul corrimano, sulle macchine distributrici delle farmacie e i giocattoli dei parchi giochi che si trovano nei grandi aeroporti. Al contrario, nelle maniglie delle porte dei bagni pubblici la quantità di microorganismi era ridottissima. Probabilmente tutto ciò è dovuto al fatto che vengono puliti con maggior frequenza.

Pericolo gravi malattie
Va da sé che i risultati dello studio evidenziano come tali microorganismi possano rappresentare un pericolo per eventuali pandemie, ma soprattutto in presenza di gravi patologie, le quali potrebbero essere diffuse molto velocemente in un aeroporto. «La presenza di microbi nell'ambiente di un aeroporto non era mai stata studiata in precedenza. Le nuove scoperte supportano la pianificazione della preparazione per il controllo della diffusione di gravi malattie infettive negli aeroporti. I risultati forniscono anche nuove idee per miglioramenti tecnici nella progettazione e ristrutturazione degli aeroporti», conclude la virologa Niina Ikonen.