19 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Giochi pericolosi

Dottore ho mal di pancia, mi aiuti: salvato dai medici del Niguarda, si era infilato un dildo gigante di 60 cm

Un uomo si presenta al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano: «Aiutatemi, mi fa male la pancia». Ma la verità era nascosta nel suo retto: si era infilato un dildo di 60 cm

Un uomo aveva mal di pancia, ma...
Un uomo aveva mal di pancia, ma... ( Shutterstock )

Salvato dai medici del Niguarda di Milano da una situazione tanto imbarazzante quanto pericolosa. Un uomo si presenta al Pronto soccorso chiedendo aiuto per dei forti dolori addominali. «Aiutatemi, mi fa male la pancia», avrebbe in un primo tempo detto. Ma l’origine di questi dolori era alquanto bizzarra, avrebbero poi scoperto i medici.

La radiografia che evidenzia il dildo infilato nell'addome
La radiografia che evidenzia il dildo infilato nell'addome (BMJ Case Report)

Il caso
L’episodio, piuttosto curioso, si è guadagnato le pagine della rivista scientifica BMJ Case Reports, dove sono riportati i casi medici più eclatanti e, per così dire, insoliti. I medici del Niguarda hanno infatti raccontato come sono dovuti intervenire per salvare l’uomo che si era infilato questo enorme dildo nel retto, e come questo si era posizionato nell’intestino. Il pericolo era che potesse provocare seri danni e un blocco intestinale che può essere mortale.

Il lazo realizzato dai medici del Niguarda
Il lazo realizzato dai medici del Niguarda (BMJ Case Report)

L’intervento tutto particolare
L’uomo, dopo essersi presentato al Pronto soccorso e aver confessato di essersi infilato il dildo ‘per gioco’, ha rischiato serio. Il corpo estraneo, lungo ben 60 cm, è stato individuato per mezzo di una radiografia a raggi X. E, vista la grandezza, non era facile da estrarre, senza dover ricorrere chirurgicamente. Tuttavia, i medici guidati dal dottor Lorenzo Dioscoridi, si sono industriati e hanno realizzato per l’occasione una specie di lazo, con cui hanno catturato il dildo per poi estrarlo dal corpo del paziente. «Alla fine, siamo riusciti a estrarlo raggiungendo il margine distale del dildo con il lazo come guida», ha raccontato il dottor Dioscoridi, come riportato da Dagospia. Ora l’uomo, liberato dal corpo estraneo, sta bene ed è stato dimesso il giorno stesso dell’operazione di recupero. Lo stesso, poi, ha scritto allo staff di medici del Niguarda per ringraziare di aver risolto il problema.