26 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Messaggi automatizzati

«Il suo decesso viola le nostre regole». L’inquietante messaggio di PayPal a una donna morta di cancro

Un messaggio giudicato insensibile quello inviato dalla nota società statunitense. L’incredibile storia riportata dalla BBC

Un messaggio che ha dell’incredibile e che deve aver lasciato senza parole un pover’uomo che ha assistito recentemente alla morte della sua amata a causa del cancro. La lettera è arrivata direttamente dalla nota azienda statunitense, PayPal. Una società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro sul web. A quanto pare, però, il contenuto del messaggio era alquanto insolito: non solo comunicava un altissimo debito residuo ma anche una violazione delle regole a causa di un decesso. Ecco i dettagli della vicenda raccontata alla BBC.

Un’azione legale contro una defunta?
Il marito è rimasto sconcertato quando si è visto recapitare una lettera con su scritto, tra le altre cose: «Il suo decesso sta violando la condizione 15.4(c) del contratto con PayPal Credit». In più, veniva menzionato un debito di 3200 sterline con la società americana e, se non si interveniva immediatamente, PayPal avrebbe intentato un’azione legale. Il messaggio si riferiva al decesso di una loro iscritta, morta precocemente a causa del cancro.

Manca di sensibilità
Ciò che più ha lasciato senza parole il marito della defunta è la totale mancanza di sensibilità nei confronti delle persone che hanno vissuto il lutto. Per questo motivo l’uomo ha contattato la BBC per raccontare la sua incredibile storia. Dopodiché PayPal si è scusata con il marito: la lettera sembra essere arrivata per errore. Ma è giusto che le organizzazioni sappiano di quanto possano essere pericolosi i messaggi automatizzati, specie in situazioni delicate come questa.

La segnalazione
E’ importante sottolineare che Howard, il marito di Lindsay Durdle, avvisò la società PayPal della morte della moglie poco dopo il decesso. Durante la comunicazione ha mostrato anche il certificato di morte e i documenti di identità come richiesto dalla stessa società. La povera donna morì il 31 maggio, all’età di 37 anni. Ha assistito a una diagnosi di tumore al seno, poco più di un anno prima. Ma nonostante le cure la malattia ha fatto il corso diffondendosi in maniera irreversibile a cervello e polmoni.

Debito cancellato
Al momento PayPal sembra essersi scusata con Howard Durdle e ha dichiarato di aver cancellato totalmente il suo debito. «Ci scusiamo con il signor Durdle per l'angoscia che questa lettera ha causato. Stiamo esaminando con urgenza la questione e siamo in contatto diretto con Durdle per sostenerlo», ha detto un portavoce della società statunitense il quale ritiene che possano essere accadute tre possibili cose: un bug nel sistema informatico, un modello di lettera sbagliata, un errore umano. Qualunque sia la causa, Durdle chiede di effettuare ulteriori verifiche perché tutto ciò non possa mai più accadere a un essere umano che ha già dovuto affrontare la perdita di una persona cara. «Io in questo momento sto bene, ho la testa sulle spalle e sono stato in grado di gestire un documento del genere. Ma faccio parte dell’associazione Widowed and Young [vedovi e giovani, nda] e ho visto in prima persona l’effetto devastante che una lettera del genere può avere su qualcuno. Se ho intenzione di ottenere qualcosa da questa situazione è quella di fare in modo che PayPal, o qualsiasi altra società che sia in grado di inviare un testo di tale insensibilità, riconosca i danni che possa aver causato», conclude Horward.