12 dicembre 2018
Aggiornato 09:00

Bambini e ingestione accidentale di batterie: il miele aiuta

Secondo alcuni scienziati, l’assunzione di miele in seguito all’ingestione di una batteria limita fortemente il danno all’esofago
Il miele contro le ingestioni acceidentali
Il miele contro le ingestioni acceidentali (studioloco | Shutetrstock)

Sono incidenti, purtroppo, abbastanza comuni quelli causati da un’ingestione accidentale. E i pazienti pediatrici sono di certo gli individui più a rischio. Tra gli oggetti che più facilmente vengono messi in bocca, ci sono le piccole batterie a battone che a volte si staccano da giocatoli o altri oggetti poco sicuri o non a norme CE. Oltre al rischio soffocamento, le batterie possono causare danni non indifferenti alle mucose. Tuttavia, secondo alcuni ricercatori, ci sarebbe una soluzione semplice e immediata per ovviare al problema: il miele.

Pericolo lesioni
Come abbiamo detto, l’ingestione delle batterie a bottone può provocare gravi lesioni nelle mucose, soprattutto in quella gastrica ed esofagea. Chiaramente il danno si manifesta in maniera decisamente più grave nei neonati e nei bambini molto piccoli. Ma un recente studio ha messo in evidenza come la somministrazione di miele o di un apposito farmaco contro l’ulcera duodenale (Carafate) può aiutare a contenere il danno provocato dalla batteria.

Barriera fisica
Gli studi sono stati condotti sia sui cadaveri che sugli animali vivi e tutti hanno dimostrato come sia il miele che il Carafate siano stati in grado di fornire una potente barriera fisica che ha neutralizzato l’aumento del pH tissutale associato all’ingestione della batteria. Tutti e due i prodotti hanno anche ridotto la gravità della lesione rispetto al 90% dei liquidi casalinghi comunemente usati. Tra questi anche il succo di mele, quello di arancia, bibite varie, bevande sportive e succo di acero.

Interventi semplici
«Una batteria a bottone nell’esofago può causare rapidamente lesioni significative: abbiamo identificato interventi protettivi sia per la famiglia che per l'ospedale che possono ridurre la gravità degli infortuni. I nostri risultati cambieranno le linee guida pratiche per il modo in cui i professionisti del settore medico gestiscono in modo acuto l'assunzione di batterie a bottone», conclude il dottor Kris Jatana, ricercatore associato e direttore di Otorinolaringoiatria pediatrica a Nationwide Children's Hospital.