11 dicembre 2019
Aggiornato 17:30
Farmaci contraffatti

Farmaci, sul web è boom di farmaci contraffatti. Attenti al Viagra

Su internet è facile acquistare farmaci contraffatti pericolosi o privi di principi attivi. Sequestrati 6 milioni di medicinali dai NAS

E' boom di farmaci contraffatti su internet
E' boom di farmaci contraffatti su internet Shutterstock

Il web è riuscito a cambiare e, soprattutto, migliorare la nostra vita negli ultimi decenni. Come tutte le cose, tuttavia, presenta alcuni svantaggi. Tra questi ci sono i problemi di sicurezza. E non stiamo parlando solo di privacy ma di capire bene chi e cosa si trova al di là dello schermo. D’altro canto, internet rispecchia per filo e per segno il mondo reale e non è poi così insolito incappare in truffe anche acquistando nei negozi di città. Ma ciò che hanno rilevato i NAS recentemente è che online si trovano milioni di confezioni di farmaci contraffatti. Medicinali da cui stare alla larga.

Migliaia di controlli
Il comando dei Carabinier per la tutela della salute (NAS) ha effettuato circa 18mila controlli ai rivenditori online di farmaci e ha trovato ben 2,4 milioni di confezioni e 4 milioni di fiale e compresse contraffate. Il risultato? Oltre sei milioni di farmaci sequestrati nell’arco di 4 anni. Non mancano, ovviamente, anche gli arresti (200) e le denuncie che superano le tremila. Tra le pillole contraffatte più diffuse ci sono quelle per la disfunzione erettile o vari disturbi sessuali. Ma non mancano i farmaci a base di tossina botulinica e gli integratori alimentari.

Settimana nazionale contro la contraffazione
I dati, presentati ieri a Roma in occasione della settimana nazionale contro la contraffazione, fanno parte della campagna «la tua salute vale di +». Campagna promossa dalla Società italiana di Urologia (Siu). Secondo quanto emerge dai dati acquisiti dal Consiglio d’Europa, il commercio dei farmaci contraffatti supera di ben 25 volte quello delle sostanze stupefacenti. Il paradosso è che molti dei farmaci contraffatti presenti sul mercato on line non contengono nessun principio attivo. Altri, invece, li contengono in quantità non corrette o nella lista ingredienti ci sono sostanze completamente differenti. In una minima percentuale, invece, sono stati rilevati livelli di impurità elevatissimi oppure veniva adottato un packaging falso.

Sensibilizzare la popolazione
«La Società italiana di urologia ha deciso di prendere una posizione forte sul tema della contraffazione per sensibilizzare la popolazione sui pericoli legati all’acquisto dei farmaci attraverso canali non ufficiali e senza il consiglio dello specialista. Pericoli enormi, tanto che la direttiva europea sui farmaci ha recentemente introdotto il concetto di 'falsificazione' dei farmaci proprio per non limitare il tema della tutela del diritto alla salute nel settore più ampio della tutela dei diritti di proprietà intellettuale. In sostanza non è più e più non deve essere solo una questione meramente economica, ma prevalentemente di salute pubblica», spiega all’Adnkronos Walter Artibani, segretario della Siu.

Sequestri da parte delle autorità competenti
«E' un campo che ci riguarda come medici urologi: secondo l’Aifa, dai dati relativi al 2016, emerge che i farmaci che sono stati più oggetto di sequestri in Italia da parte delle autorità competenti, sono quelli per il trattamento delle disfunzioni erettili. Sono ancora troppi gli imbarazzi dei pazienti maschi nel parlare al medico delle difficoltà sotto le lenzuola, oltre all'illusione di poter disporre a un prezzo sensibilmente più basso di farmaci altrimenti più costosi», continua Artibani.

Siti pirata
«Nello specifico il mercato illegale dei prodotti per la sfera sessuale, come noto, utilizza prevalentemente il canale web: i clienti si approvvigionano da siti pirata, o da sex shop e altri negozi non farmaceutici che si riforniscono dagli stessi siti. La rete di collaborazioni strutturata da Aifa permette di evitare che prodotti pericolosi per la salute vengano offerti anche su piattaforme legali - come Facebook o Twitter - cui il paziente si rivolge con fiducia in considerazione dell’ampia notorietà che diviene sinonimo di affidabilità», conclude Domenico Di Giorgio, direttore dell’Ufficio qualità prodotti e contrasto al crimine farmaceutico dell’Aifa.

La campagna di informazione Siu prevede anche la distribuzione, in tutte le farmacie e nei centri di urologia, di un opuscolo. Per ulteriori informazioni si può anche visitare il sito www.siu.it