23 ottobre 2018
Aggiornato 16:30

Capelli bianchi? Potrebbe essere colpa di virus e batteri

Secondo alcuni scienziati i capelli bianchi potrebbero fare la loro comparsa a causa di un’attivazione eccessiva del sistema immunitario
I capelli bianchi potrebbero comparire a causa di infezioni
I capelli bianchi potrebbero comparire a causa di infezioni (cunaplus | Shutterstock)

Quando ci guardiamo allo specchio e vediamo comparire i primi capelli bianchi, cominciamo a pensare di non essere poi così tanto giovani come sembrava. Qualcosa dentro di noi cambia in maniera irreversibile e questo sembra essere solo l’inizio. Ma anche se non amiamo per niente questo fenomeno naturale e fisiologico, esso rappresenta la prova che il nostro organismo e il nostro stato di salute sono ancora molto efficienti. Ecco perché.

Perché compaiono i primi capelli bianchi
In linea di massima i primi capelli bianchi fanno la loro comparsa intorno ai trent’anni. Ma c’è anche chi assiste a un incanutimento precoce a quindici anni e chi è più è fortunato e attende i quarant’anni passati. Se in buona parte l’esordio è guidato dalla genetica, potrebbe anche trattarsi di infezioni in corso che scatenano questo particolare fenomeno.

Capelli grigi e infezioni
Secondo quanto è emerso da una recente ricerca condotta da National Institutes of Health in collaborazione con l’Università d’Alabama di Birmingham (Stati Uniti), per poter fronteggiare al meglio alle infezioni, l’organismo umano riduce le cellule che producono i pigmenti che danno colore ai nostri capelli. Quindi maggiore è l’entità dell’infezione, maggiore sarà la quantità dei capelli bianchi che faranno la loro comparsa.

Il sistema immunitario e i capelli bianchi
Come ben sappiamo nel bulbo dei nostri capelli ci sono le cellule che producono melanina, sostanza che conferisce colore ai capelli. Tali cellule, chiamate melanociti, vengono prodotte dalle staminali melanocitarie. Nel momento in cui un capello cade, le staminali producono nuovi melanociti. Tuttavia, con il passare degli anni cominciano a ridursi vistosamente con la conseguenza che i capelli crescono senza colore. Ma non è tutto qua: il sistema immunitario sembra essere coinvolto nella comparsa più o meno elevata dei capelli bianchi.  Quando vi è un eccesso di interferoni, infatti, viene influenzata una proteina denominata Mitf, indispensabile per il funzionamento dei melanociti.

La proteina Mitf
Ciò che hanno scoperto gli scienziati, in sintesi, è che la proteina Mitf è coinvolta in moltissime funzioni cellulari dei melanociti e regola il comportamento di tali cellule nel momento in cui il sistema immunitario è oberato di lavoro. Se poi qualcosa non funziona nel migliore dei modi la Mitf potrebbe anche determinare la comparsa improvvisa di capelli bianchi. Tuttavia, gli scienziati devono ora comprendere il motivo per cui alcune persone sono più suscettibili ad avere capelli bianchi durante le infezioni e altre meno.

Una migliore comprensione
«La nostra scoperta suggerisce che i geni che controllano la pigmentazione dei capelli e della pelle svolgono anche un ruolo importante nel controllo del sistema immunitario innato. Si tratta di risultati che migliorano non solo la nostra comprensione dei fenomeni che determinano la comparsa dei capelli bianchi, ma potrebbero anche aiutarci a capire meglio alcune malattie come la vitiligine, in cui la depigmentazione della cute si accompagna ad un funzionamento alterato del sistema immunitario», conclude William Pavan, direttore del Genetic Disease Research Branch del National Institute of Health (NSH). I risultati dello studio sono stati pubblicati su PlosOne.

E se fosse un problema cardiaco?
Un’altra recente ricerca, condotta dall’Università del Cairo (Egitto), ritiene che problemi cardiovascolari come l’aterosclerosi predispongano all’insorgenza dei capelli bianchi.  «L’aterosclerosi e l’incanutimento seguono percorsi biologici simili. L’ingrigimento potrebbe essere un segnale di avvertimento di un aumentato rischio cardiovascolare», spiegano i ricercatori. «Se le nostre conclusioni dovessero essere confermate, si potrebbe pensare di standardizzare la valutazione dell’ingrigimento come un fattore predittivo di malattia coronarica», conclude la dottoressa Samul, coordinatrice dello studio.

Anche lo stress fa la sua parte
Infine, anche la credenza comune che lo stress possa contribuire all’incanutimento precoce, potrebbe avere basi scientifiche. Alcuni scienziati della New York University che hanno pubblicato uno studio Nature Medicine hanno dimostrato che nella perdita di cellule staminali del follicolo pilifero ci sono segni evidenti di stress. «Gli ormoni dello stress potrebbero rendere eccessiva questa migrazione e alla fine i capelli bianchi potrebbero essere l'effetto dell'esaurimento di melanociti staminali del follicolo», ha dichiarato Rick Sturm, coordinatore dello studio. «Il DNA cellulare è sotto costante attacco da parte di agenti aggressivi, sia esogeni sia endogeni, come per esempio sostanze chimiche mutagene, raggi ultravioletti e radiazioni ionizzanti. Si stima che nei mammiferi ogni singola cellula fronteggi ogni giorno circa 100.000 eventi che possono danneggiare il DNA». Insomma, le motivazioni per cui i nostri capelli perdono il loto colore originale potrebbero essere tante e la ricerca, in tal senso, dovrebbe continuare al fine di rilevare una causa comune e, soprattutto, una possibile soluzione.

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