Salute | Capelli bianchi

Scoperto il meccanismo «naturale» che mantiene «vivi» i capelli e rallenta l’invecchiamento

Ricercatori italiani scoprono un meccanismo che regola la vitalità dei capelli ma che potrebbe prevenire anche cancro e malattie cardiovascolari

Scoperto il meccanismo che regola la vitalità dei capelli
Scoperto il meccanismo che regola la vitalità dei capelli (Sofia Zhuravetc | Shutterstock)

Il nostro corpo è dotato di incredibili e inaspettati meccanismi di regolazione che possono riportare tutto nelle condizioni originali quando funzionano al meglio. Al contrario, se si verifica uno squilibrio, tutto potrebbe alterarsi causando la formazione disturbi di salute o vere e proprie malattie. Uno di questi meccanismi è noto da tempo con il nome di autofagia. Si tratta di un metodo adottato dalle nostre cellule allo scopo di smaltire materiale tossico o danneggiato. Sembra che questo non svolga solo un ruolo protettivo ma sia anche in grado di prolungare la durata della vita o di alcuni organi. E i capelli non fanno eccezione.

Follicoli umani e autofagia
Un recente studio, coordinato dal professor Benedetto Grimaldi dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia a Genova e svolto in collaborazione con l’Università di Manchester, pare aver trovato un collegamento tra autofagia e vitalità dei follicoli dei capelli.

Non solo cosmetica
La scoperta, non solo potrebbe ribaltare il concetto di cura dei capelli, ma pare possa essere anche molto interessante in campo oncologico. La ricerca, infatti, è stata anche supportata da AIRC perché i capelli da laboratorio possono rappresentare un modello preclinico per valutare l’efficacia di composti terapeutici nella cura di alcuni tumori.

Come funziona l’autofagia
Per mezzo dell’autofagia, le cellule sono in grado di imprigionare all’interno delle loro vescicole le sostanze tossiche prodotte in seguito all’assunzione di farmaci, all’esposizione di agenti chimici o inquinanti ambientali. Una volta intrappolate, il materiale tossico viene trasformato in non tossico da adoperare come una forma di sostentamento.

Una protezione dalle malattie?
Dietro a tutto ciò, potrebbe esserci un ruolo protettivo nei confronti di diverse patologie. Gli scienziati ipotizzano problemi neurodegenerativi, cardiovascolari e tumori. Tuttavia, le ricerche hanno evidenziato come l’autofagia aumenti vistosamente durante un regime calorico restrittivo, il quale pare anche prolungare la vitalità di diversi animali. Ciò significa che l’autofagia potrebbe essere implicata nel meccanismo relativo alla longevità.

Capelli e autofagia
Nonostante il collegamento tra autofagia e longevità sia noto da tempo grazie alle sperimentazioni sugli animali, al momento mancano prove per verificare se tutto ciò avviene anche nell’organismo umano. Ma grazie alla ricerca coordinata da Grimaldi, si è potuto constatare che ciò è valido sui modelli di cellule umane relativi ai capelli. Durante le sperimentazioni, gli scienziati hanno appurato che quando il capello viene tolto dal suo ambiente naturale e viene fatto crescere in laboratorio, è comunque in grado svolgere la maggior parte delle sue attività. Ciò significa che segue il suo normale ciclo di vita composto da una fase di crescita (e quindi benessere) e una di invecchiamento e morte. Affinché il capello rimanga vitale, tuttavia, è necessaria l’autofagia.

Le sostanze naturali che migliorano la vitalità del capello
Gli scienziati sono riusciti a innescare l’autofagia in due modi diversi. Il primo – più laborioso – ha sfruttato l’utilizzo di ingegneria genetica. Per mezzo di questa è stato anche possibile evidenziare come, riducendo il meccanismo di autofagia, i capelli morivano e invecchiavano molto prima. Ma hanno anche scoperto che vi erano delle sostanze naturali in grado di migliorare la vitalità e la crescita dei capelli proprio grazie all’autofagia. Si tratta di sostanze che mimano gli effetti di pro-longevità, scaturiti da una restrizione calorica. Ciò significa che sfruttando sostanze che stimolano l’autofagia potremmo assistere a una miglior crescita dei capelli e, probabilmente, un rallentamento dell’invecchiamento e la prevenzione di molti tumori. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Plos Biology.

[1]  Autophagy is essential for maintaining the growth of a human (mini-)organ: Evidence from scalp hair follicle organ culture; Chiara Parodi , Jonathan A. Hardman , Giulia Allavena, Roberto Marotta, Tiziano Catelani, Marta Bertolini, Ralf Paus, Benedetto Grimaldi; Plos Biology