17 luglio 2019
Aggiornato 08:30
Rimedi naturali

Olio di Emů, rinforza i capelli, elimina le rughe e i danni da chemioterapia

L’olio di Emů č ricchissimo di sostanze anti-invecchiamento e antinfiammatorie. Permette la ricrescita dei capelli, il ringiovanimento della pelle e riduce l’infiammazione

Le proprietŕ dell'olio di Emu
Le proprietŕ dell'olio di Emu Shutterstock

Fin dalla notte dei tempi si sa che per avere capelli belli e forti bisogna fare periodicamente impacchi con oli vegetali e animali. Ed è così che i nostri nonni usavano l’olio extravergine di oliva, spesso unito al limone, mentre le culture asiatiche prediligevano l’olio di sesamo o di cocco. Ciò che pochi conoscono, invece, è un prodotto australiano, 100% naturale: l’olio di Emù.

Capelli fini e calvizie? Tutta colpa del DHT
Come è noto, la perdita dei capelli è decisamente più elevata nei soggetti maschili. La colpa, come è facilmente intuibile, è del DHT ovvero il diidro testosterone. Come si evince dal nome, tale sostanza è direttamente collegata con il testosterone. Nient’altro è, infatti, che una sua forma alterata. Un’elevata percentuale di DHT riduce il nutrimento ai capelli, li rende più fini e deboli, arrivando persino a perderli totalmente.

  • Approfondimento: come si forma il DHT
    Quando il testosterone, a livello dei follicoli, incontra l’enzima 5 Alpha riduttasi, si dà vita a una nuova sostanza chiamata, appunto, DHT. Tale sostanza si trova anche nelle ghiandole sebacee e può avere un ruolo negativo anche sulla nostra pelle.

Olio di Emù, contro il DHT
L’olio di Emù viene ricavato dall’omonimo uccello australiano e studi recenti sembrano indicarlo come cura di una grande varietà di disturbi. Ma anche in cosmetica pare aver riscosso un grande successo, specie come antirughe e anti-calvizie. La particolarità di quest’olio è quella di penetrare in profondità sia a livello cutaneo che del follicolo pilifero. Aumenta l’ossigenazione e l’apporto di sangue, inspessendo la pelle fino al 14% e irrobustendo i capelli fino a prevenirne la caduta. L’olio di Emù è anche considerato un bloccante del DHT.

Antinfiammatorio e ringiovanente
Secondo quanto emerge da recenti ricerche, l’olio di Emù sarebbe un potente antinfiammatorio e ringiovanente sia per la pelle che per i capelli. Dai risultati di uno studio condotto dalla Boston University School of Medicine, è emerso che l’olio di Emù è in grado di risvegliare i follicoli piliferi che si trovano in una sorta di coma nell’80% dei casi. In breve tempo si assiste quindi a una ricrescita dei capelli e a un suo rafforzamento.

Cosa contiene l’olio di Emù
L’olio di Emù è ricchissimo di acidi grassi essenziali Omega, acido linoleico e oleico, sostanze antiossidanti e anti-invecchiamento.

Per via orale
L’olio di Emù può essere adoperato anche per via orale: 1-2 cucchiaini al giorno hanno mostrato di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infiammazioni intestinali e sintomatologia legata a morbo di Crohn. In combinazione con l’uso topico riduce anche artrite, dermatiti, eczemi, pruriti e allergie cutanee.

Contro i danni da chemioterapia e infiammazione intestinale
Uno studio condotto dall’Università di Adelaide e pubblicato sulla rivista Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, ha evidenziato come l’olio di Emù stimola la crescita delle cripte intestinali, ovvero della parte dell’intestino deputato alla generazione dei villi – indispensabili per l’assorbimento dei nutrienti derivanti dall’alimentazione. Tale virtù sembra essere indispensabile sia nei casi di infiammazione intestinale che nei danni da chemioterapia.

Come usare l’olio di Emù
Per ottenere il massimo dei risultati andrebbe applicato almeno una volta al giorno sul cuoio capelluto. Se si tratta di un disturbo serio possono essere assunti anche per via orale integratori di olio. I risultati sono apprezzabili nel giro di due-tre mesi a seconda della severità del disturbo. Lo stesso metodo può essere utilizzato per ridurre le rughe e prevenire l’assottigliamento cutaneo dovuto all’età e all’esposizione solare.