21 settembre 2019
Aggiornato 17:00
I Limoni per la Ricerca

Tornano i Limoni per la Ricerca. Ad aprile contribuisci anche tu alla lotta contro i tumori

Dal 4 al 22 aprile in oltre 2.500 supermercati italiani potrai acquistare una retina di limoni che contribuirà alla lotta contro i tumori

Ora abbiamo tutti un motivo in più per seguire la dieta del limone, oggetto di studi, sperimenti e articoli scientifici. Dal 4 al 22 aprile 2018, infatti, potremo acquistare i limoni di Citrus – L’orto Italiano – per contribuire alla ricerca sul cancro. Anche questo progetto è stato reso possibile grazie alla Fondazione Umberto Veronesi. Ogni retina di limone che acquisteremo fornirà 40 centesimi alla lotta contro i tumori.

Torna in campo Citrus
L’azienda ortofrutticola di Cesena, «Citrus - l’Orto Italiano», è di nuovo al fianco della Fondazione Umberto Veronesi. Dal 4 al 22 aprile, le speciali retine da 500gr di limoni (varietà primofiore) di Fondazione Umberto Veronesi saranno distribuite in tutta Italia da Citrus - l’Orto Italiano in più di 2.500 supermercati al costo di 2,00 euro. La lista completa sarà disponibile sul sito citrusitalia.it.

La seconda edizione
Questa è la seconda edizione de «I Limoni per la Ricerca», la prima è iniziata l’anno scorso (dal 19 al 30 aprile). Nel 2017, grazie alla collaborazione di 1800 punti vendita in tutta Italia, sono stati raccolti ben 90.000 euro che hanno permesso di finanziare il lavoro di alcuni ricercatori italiani: Lorena Coretti, Benedetta Raspini e Laura Simoni. «Siamo lieti di partecipare alla seconda edizione de «I Limoni per la Ricerca» – ha dichiarato Marianna Palella, 25enne CEO e Founder di Citrus - l’Orto Italiano – in quanto crediamo fortemente nella ricerca scientifica come motore di innovazione e principale leva competitiva del nostro Paese, come sinonimo di pace, di speranza e di valori».

Maggior attenzione alla ricerca
Tutti sappiamo che se abbiamo una speranza da salvarci da temibili malattie come il cancro, quella è la ricerca. E proprio per questo che la collaborazione tra Citrus e la Fondazione Umberto Veronesi è essenziale. «Grazie alla seconda edizione di questo progetto – ha affermato Monica Ramaioli, Direttore Generale della Fondazione Umberto Veronesi - e al prezioso sostegno di Citrus - l’Orto Italiano, azienda lungimirante accanto alla Fondazione da anni, sarà possibile finanziare il lavoro di ricercatori che quotidianamente si impegnano a trovare soluzioni di cura sempre più efficaci per malattie che ancora oggi colpiscono numerose persone. Il numero dei ricercatori finanziati dalla Fondazione Umberto Veronesi cresce anno dopo anno, grazie al contribuito delle persone e soprattutto delle aziende che condividono con noi l’importanza del sostegno alla ricerca scientifica, per il bene di tutti. Un ringraziamento particolare a tutti gli ambassador coinvolti per il supporto nella diffusione del progetto».

Un agrume ricco di virtù curative
Il limone non è affatto stato scelto a caso: esso, infatti, contiene un noto antitumorale che si trova proprio nella sua buccia: il limonene. Per questa ragione Citrus - l’Orto Italiano, da sempre vicina a queste tematiche, offre solo limoni italiani e non trattati in superficie. Ciò significa che la buccia è edibile e si può aggiungere tranquillamente ai nostri piatti: ottimo su pesci e carni ma anche dolci.

Vitamine e minerali a volontà
Il limone è un frutto tradizionalmente conosciuto per la presenza di vitamina C, ma in realtà contiene anche molte altre sostanze indispensabili alla nostra salute: carboidrati (zuccheri e fibre), potassio, acido folico, calcio, tiamina, niacina, vitamina B6, fosforo, magnesio, rame, riboflavina, acido pantotenico e una varietà di composti fitochimici.

Più ferro e collagene
Grazie alla presenza di vitamina C il nostro corpo può migliorare la produzione di collagene. Ma non solo: aiuta ad assorbire più facilmente il ferro inorganico, conosciuto anche come ferro non eme. Inoltre è un potente antiossidante e può aiutare ad evitare il danno cellulare da "radicali liberi" implicato nella progressione di diverse malattie tra cui il cancro, le malattie cardiovascolari e la formazione della cataratta.

Composti fitochimici
Se c’è una parte del limone in cui sono contenute una serie innumerevole di sostanze naturali quella è la scorza. In essa, infatti, si trovano anche fitochimici di rilievo come monoterpeni, limonoidi, flavonoidi, carotenoidi ed acidi idrossicinnamici. Questi composti hanno dimostrato in diversi studi scientifici capacità antiossidanti, effetti sulla differenziazione cellulare e potere detossificante che renderebbero i limoni, se regolarmente consumati, una componente importante di una dieta volta a ridurre il rischio di malattia.

La prevenzione a tavola
«I Limoni per la Ricerca rappresentano non solo un’occasione di raccolta fondi – spiega Palella - ma anche di sensibilizzazione e divulgazione in merito alla sana alimentazione e alla prevenzione a tavola. Sono affascinata dalla magia che si crea intorno a questo progetto che vede tutti coinvolti allo scopo comune di sostenere la ricerca scientifica: GDO, Produzione, Clienti, Scienza insieme per contribuire a un futuro migliore e a una società più consapevole. In virtù di questo spirito di collaborazione e della bontà di questa iniziativa, noi di Citrus - l’Orto Italiano abbiamo volontariamente deciso di sospendere la commercializzazione dei limoni a marchio nostro per l’intera durata de «I Limoni per la Ricerca» allo scopo di favorire e focalizzare l’attenzione del consumatore finale sul progetto».

Una vita più sana
Per star meglio dobbiamo pensare a una vita più sana, sotto tutti gli aspetti, iniziando dall’ambiente in cui viviamo. E proprio per questo che il packaging de «i limoni per la ricerca» sono stati prodotti e donati dall’azienda Sorma Group. La confezione, infatti, è stata realizzata con un minor impiego di plastica completamente riciclabile.