25 luglio 2021
Aggiornato 18:30
Aneurisma in gravidanza

Donna colpita da grave aneurisma in gravidanza: medici salvano mamma e figlia

Una giovane donna è stata colpita dalla rottura di un gravissimo aneurisma cerebrale: i neurochirurghi riescono a salvare mamma e figlia

CESENA - Sono storie come queste che fanno commuovere l’intero web e ci ricordano che, malgrado tanti errori medici, il nostro paese ha a disposizione esperti di alto livello, pronti a salvare la nostra vita. È il caso di una donna che è stata colpita da un gravissimo aneurisma cerebrale durante l’ottavo mese di gravidanza. Quello che inizialmente sembrava uno dei momenti più belli della sua vita, si stava infatti trasformando nel peggior incubo. Ma i dottori dell’ospedale Bufalini di Cesena sono riusciti a salvare sia la mamma che la piccola. Ecco come hanno fatto.

Un caso complicato
I neurochirurghi si sono trovati di fronte a un caso estremamente complesso ma, nonostante ciò, sono riusciti nel loro intento e hanno fatto in modo che la donna riuscisse a dare alla luce la bambina. I medici hanno chiaramente optato per un parto cesareo d’emergenza e un delicatissimo intervento eseguito al suo aneurisma cerebrale. «La cosa più emozionante è stato veder nascere la piccola nella sala operatoria di Neurochirurgia, considerate le gravi condizioni in cui si trovava la mamma», racconta l’intera equipe medica a CesenaToday.

In stato di incoscienza
Ciò che ha complicato, non di poco, la situazione era la gravissima condizione della paziente che, in quel momento, si trovava in stato di incoscienza. «La paziente, incinta, era incosciente e in imminente pericolo di vita a causa di una emorragia cerebrale causata da un aneurisma. La situazione era grave. Occorreva operare d’urgenza per salvarle la vita ma al contempo dovevamo cercare da fare il possibile per salvare la vita anche alla piccola che portava in grembo», ha raccontato a CesenaToday, Luigino Tosatto direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’ospedale Bufalini di Cesena.

Minuti contati
Si sa che in situazioni di questo genere, ogni minuto guadagnato potrebbe aumentare le possibilità di sopravvivenza sia per la mamma che per la bambina. «Non c’era tempo da perdere, così abbiamo deciso di far nascere la piccola nella sala operatoria di Neurochirurgia con un taglio cesareo d’urgenza. Un parto eccezionale avvenuto all’ottavo mese di gravidanza grazie all’intervento simultaneo e tempestivo dei neurochirurghi, dell’equipe di Ostetricia e Ginecologia, degli anestesisti e dei neuroradiologi», continua Tosatto.

Le cure per la mamma
Una volta salvata la bambina, che al momento è sana e in perfette condizioni di salute, i neurochirurghi hanno eseguito un intervento molto particolare e rischioso allo scopo di asportare l’aneurisma cerebrale. E non è affatto stato semplice, considerando che i neurochirurghi hanno dovuto eseguire diverse procedure chirurgiche. Ma, per fortuna, grazie alla loro esperienza e professionalità, ora mamma e figlia potranno vivere una splendida vita insieme.