Salute | Influenza stagionale

L'influenza sta falcidiando l'Europa: 93 morti nel Regno Unito. L'ultima una ragazza di 18 anni

I terribili virus australiani e giapponesi stanno mettendo in ginocchio la Gran Bretagna, con un numero di morti raddoppiato nell'ultima settimana

L'influenza sta causando numerosi morti
L'influenza sta causando numerosi morti (Syda Productions | shutterstock.com)

REGNO UNITO – E' un bollettino di guerra quello che giunge dal Regno Unito, dove l'influenza sta dando scacco. Gli abitati dell'Ighilterra sono stati infatti messi in ginocchio da due micidiali ceppi di virus influenzale: l'australiano e il giapponese che, nell'ultima settimana hanno addirittura fatto raddoppiare il numero di morti. Che, per ora, si attestano a 93. Ultima vittima, Bethany Walker una ragazza di 18 anni del Nord della Scozia.

Il doppio di vittime
Il bollettino rilasciato da Public Health England la scorsa settimana parlava di 48 morti per l'influenza, che sono passati a 93 in questi giorni – quasi il doppio. Di cui 85 decessi in Inghilterra e 8 in Scozia. L'ultima vittima è stata una ragazza di 18 anni di Applecross nel Nord della Scozia che era stata portata d'urgenza con l'aviosoccorso in ospedale, viste le condizioni. Qui era stata ricoverata in Terapia intensiva, ma le sue condizioni sono rapidamente peggiorate e per lei non c'è stato nulla da fare, l'influenza l'aveva uccisa. La madre, la signora Teale, ha dichiarato su Facebook che «la vita non sarà più la stessa» senza sua figlia.

Altre vittime
Accanto alla giovane Bethany Walker ci sono state molte altre vittime, tra questa una donna Gran Melanie Coombs di 56 anni, che nonostante avesse sconfitto per ben tre volte un cancro terminale, è morta pochi giorni dopo Natale dopo essere stata colpita dall'influenza australiana. La donna era dell'Essex. Altro decesso di cui i giornali locali rendono noto è quello di un anziano di 95 anni che era sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale, quando aveva prestato servizio come pilota da combattimento e aveva ricevuto anche una medaglia d'onore. Si chiamava Owen Hardy.

Ospedali presi d'assalto
Come sempre avviene in questi casi, anche in Italia, gli ospedali sono stati presi d'assalto. Secondo il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) in una sola settimana il ricorso al pronto soccorso è più che raddoppiato. Soltanto tra il 24 dicembre e la notte di Capodanno sono stati ricoverate in Terapia intensiva 114 persone. Nella settimana seguente il numero è salito a 240. Ora anche i medici di famiglia sono autorizzati a prescrivere farmaci antivirali (di norma disponibili solo negli ospedali), nel tentativo di limitare la diffusione dei due virus particolarmente aggressivi. Negli ultimi sette giorni, in totale, sono state ricoverate 758 persone a causa dell'influenza. Ora ci si augura che anche in Italia non si venga a verificare una simile situazione, tenendo conto che il picco starebbe per arrivare.