20 maggio 2024
Aggiornato 11:30
Influenza stagionale e dieta

In arrivo il picco dell'influenza, come difendersi a tavola

Da Coldiretti la dieta per combattere l'influenza e difendersi dal picco in arrivo. I cibi che ci proteggono

Arance, una fonte di vitamina C
Arance, una fonte di vitamina C Foto: Shutterstock

ROMA – Il picco influenzale deve ancora arrivare, eppure sono almeno 3 milioni gli italiani che sono già stati colpiti. Secondo l’ultimo rapporto epidemiologico aggiornato InfluNet, nei soli primi dieci giorni di gennaio si contano circa 802mila casi di influenza, e il numero è ovviamente destinato a salire: le previsioni parlano di almeno 5 milioni di persone che dovranno fare i conti con febbre, dolori, tosse, naso chiuso e via discorrendo. Ma oltre ai vaccini c'è anche un altro modo per difendersi: la dieta. Ecco dalla Coldiretti i consigli per contrastare i virus influenzali con i cibi giusti.

Siamo vicini al picco
Nella prima settimana del 2018 – sottolinea la Coldiretti –si è probabilmente vicini al picco epidemico, con la fascia di età maggiormente colpita che è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 28,5 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 15,1 casi per mille. Tuttavia – precisa la Coldiretti - in queste fasce di età si osserva un arresto o addirittura una diminuzione del numero di casi rispetto alla settimana precedente, mentre ancora in aumento sono il numero di casi nei giovani adulti in cui l’incidenza è pari a 13,4 e negli anziani con 8,1 casi per mille assistiti.

La dieta contro l'influenza
Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta, con l’apporto di vitamine, aiuta a rafforzare le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo gelido, secondo la Coldiretti che ha messo a punto una 'dieta antigelo'. Oltre a frutta e verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare – continua la Coldiretti – latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione.

Permesso aumentare le calorie
Con la discesa del termometro arriva anche il 'permesso' ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, sesso, età e necessità personali. Fondamentale – sottolinea la Coldiretti – è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta – prosegue la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta – evidenzia la Coldiretti – di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico. Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene.