10 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Lotta all'asma

Al via in Piemonte il Progetto Asma per migliorare le cure

Appropriatezza delle cure e corretta conoscenza delle malattie nel progetto promosso dalla Regione

Asma
Asma Shutterstock

TORINO – L'asma è una condizione sempre più diffusa, specie tra i bambini. Ma non solo. Ecco perché occorre intervenire per offrire nuove ed efficaci cure per chi ne soffre. Per questo è nato in Piemonte un piano per migliorare le cure contro l'asma. La malattia è unta tre quelle croniche più diffuse, e solo in Piemonte colpisce circa 200mila persone, in gran parte di giovane età. E' l'obiettivo di 'Progetto asma: aderenza alla terapia e farmacia di comunità', che la Giunta regionale ha avviato nei giorni scorsi approvando la delibera presentata dall'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.

Il progetto
Il progetto prevede il coinvolgimento dell'Università degli Studi di Torino, dell'Ordine dei farmacisti della Provincia di Torino e di Federfarma Piemonte. Nelle prossime settimane la Regione selezionerà attraverso un bando le 200 farmacie piemontesi che parteciperanno all'iniziativa e frequenteranno un corso di formazione dedicato al tema: saranno infatti i farmacisti a coinvolgere direttamente i pazienti, attraverso dei questionari elaborati da un apposito Comitato scientifico e mirati a conoscere principalmente l'aderenza alle terapie prescritte e la misurazione del livello di controllo dell'asma. I farmacisti forniranno poi ai pazienti aiuto e indicazioni sul corretto uso dei medicinali e sulle pratiche per ridurre l'impatto della malattia.

Limitare l'incidenza dell'asma
Lo scopo finale del progetto è quello di limitare l'incidenza dell'asma grave non controllata, contenere di conseguenza le visite ambulatoriali, gli accessi in emergenza e i ricoveri e, in particolare, ridurre i fenomeni di degenerazione della malattia verso la BPCO, la broncopneumopatia cronica ostruttiva. «Si tratta di un progetto che ritengo estremamente importante – sottolinea l'assessore Saitta – perché punta a ottenere miglioramenti concreti nell'approccio alla malattia semplicemente attraverso l'appropriatezza delle cure e la corretta conoscenza delle terapie. Un modello che, in base ai riscontri ottenuti, potrà essere esteso e ampliato».

Risultati significativi
I primi risultati del progetto pilota già condotto a livello nazionale su quattro province (fra cui Torino) sono significativi. E' emerso infatti come quasi la metà dei pazienti coinvolti non fosse sufficientemente aderente alle terapie, e come ben il 60% riscontrasse problemi nell'uso dei medicinali. Gli esiti sono stati incoraggianti: al termine del programma è stato riscontrato fra i pazienti un aumento del 25% del controllo dell'asma, un incremento del 38% dell'aderenza ai medicinali prescritti, una riduzione dell'8% dei medicinali utilizzati e in generale dei farmaci controindicati, un aumento del 78% della possibilità di avere un'asma controllata.