Bimba nasce con il cuore fuori dal corpo: salvata dopo tre interventi
A causa di una grave malformazione, una bimba nasce con il cuore fuori dal corpo, ma i medici la salvano con tre interventi chirurgici
Per un genitore è sempre molto difficile scontrarsi con l’imprevedibilità di madre natura. Ma spesso, la voglia di lottare è più forte e potente di qualsiasi ostacolo possiamo incontrare nel nostro cammino. Ed è proprio la forza di mamma e papà che ha permesso di salvare una bambina affetta da una rarissima malformazione. La piccola, infatti, al momento della nascita presentava il cuore letteralmente fuori dal suo corpicino. Le speranze di sopravvivenza erano pressoché nulle, ma tre interventi chirurgici hanno permesso di salvare Vanellope.
L’ecografia
Purtroppo la triste notizia è arrivata durante la nona settimana di gestazione, quando la mamma si è presentata in un centro medico per l’ecografia. Cuore e stomaco stavano crescendo fuori dal corpo. I medici hanno quindi suggerito ai genitori l’aborto. Ma i giovani genitori, originari del Nottinghamshire – nel Regno Unito – già amavano la piccola che portavano in grembo da alcuni mesi. E nulla li avrebbe convinti a interrompere la vita di questa splendida creatura in crescita.
Poche possibilità di sopravvivenza
Fin da subito i genitori hanno specificato che le possibilità di sopravvivenza erano bassissime e comunque sicuramente inferiori al 10%. Ma mamma e papà hanno sempre sperato nel miracolo. Ed è così che si sono presentati presso l’ospedale più vicino al momento della nascita, avvenuta il 22 novembre con parto cesareo – la piccola è nata prima del termine con tre settimane di anticipo. Soltanto un’ora dopo la piccola ha dovuto eseguire il primo intervento. «Ci avevano spiegato che i primi dieci minuti erano fondamentali per capire se e come respirasse» raccontano la mamma Naomi Findlay e il marito Dean Wilkins. Ma il lato positivo è che al momento della nascita la bambina era in grado di respirare e piangere esattamente come tutti gli altri neonati. Tuttavia, per motivi di sicurezza, poco dopo la nascita la piccola è stata chiusa in una sorta di sacchetto di plastica sterile.
La scelta del nome
I genitori della bambina hanno scelto un nome molto particolare per la propria figlia: Vanellope, come la principessa nata dalla mano fantasiosa della Walt Disney Company, personaggio del film Ralph Spaccatutto. In più le hanno aggiunto anche il termine Hope, che in inglese significa speranza.
Tre interventi chirurgici
Una ventina di giorno dopo la nascita Vanellope Hope ha dovuto sottoporsi a ben tre interventi chirurgici, effettuati grazie all’estrema competenza e professionalità del team del Glenfield Hospital di Leicester. L’obiettivo era quello di riposizionare il cuore all’interno del petto. Al termine della prima operazione la neonata è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva, ma solo una settimana dopo è stata sottoposta a un altro intervento al fine di creare lo spazio per posizionare il cuore all’interno dello sterno. Infine, con il terzo intervento è stato possibile trapiantare la pelle sul petto e inserire una rete di protezione per il cuore, essendo sprovvista di costole. Al momento è ancora attaccata a una macchina che le permette di respirare ma finalmente è fuori pericolo. «Noi abbiamo sempre creduto che potesse farcela», concludono i genitori.
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