28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Trapianto di testa

Effettuato il primo trapianto di testa al mondo

Per la prima volta al mondo è stato effettuato il primo trapianto di testa. L’intervento è stato eseguito da Sergio Canavero in collaborazione con un’equipe cinese

Il primo trapianto di testa al mondo
Il primo trapianto di testa al mondo Shutterstock

Una notizia da far invidia all’autore di Frankenstein Junior: in Cina è stato effettuato il primo trapianto di testa al mondo. Uno dei protagonisti della vicenda è Sergio Canavero, famoso neurochirurgo, direttore del gruppo di neuro modulazione avanzata di Torino. Il medico già alcuni anni fa aveva annunciato il primo trapianto di testa su un essere umano. E l’intervento di prova è stato eseguito insieme al suo collega Cinese della Harbin Medical University, Xiaoping Ren. Ecco tutti i dettagli dell’operazione più incredibile della storia.

L’annuncio
A dare l’annuncio è stato lo stesso Sergio Canavero durante una conferenza stampa tenutasi a Vienna. Sia lui che il suo collega Xiaoping Ren, hanno già eseguito migliaia di interventi sugli animali. I topi, quelli più sfruttati, che contano oltre 1000 operazioni. Non tutti gli esiti, però, sono andati a buon fine: alcuni sono riusciti a mangiare e bere ma dopo brevissimo tempo sono morti. L’ultimo intervento – eseguito dall’equipe dell’università medica di Harbin - è stato invece eseguito su un cadavere di un essere umano.

Perché eseguire un trapiantato di testa?
L’idea di Canavero è quella di migliorare per sempre la vita di pazienti colpiti da gravi malattie neuro-degenerative, paralisi, atrofie muscolari, tumori e paralisi irreversibili. Dopo anni di ricerche, il medico torinese, insieme al collega cinese, è riuscito – per la prima volta al mondo – a effettuare un trapianto di testa direttamente su un essere umano collegando nel migliore dei modi la colonna vertebrale, i nervi e i vasi sanguigni. I dettagli dell’intervento sono stati riportati su Surgical Neurology International.

A breve il trapianto sui vivi
Canavero ha già annunciato che i suoi studi proseguiranno e a breve potremo aspettarci il primo vero trapianto di testa eseguito su esseri umani ancora vivi ma in stato di morte cerebrale. Il test dovrebbe durare 24 ore e il costo dell’intervento sarà piuttosto oneroso: 100 milioni di dollari, tutti stanziati dal governo cinese.

Il primo volontario è un russo
E se pensate che l’idea di un trapianto di testa spaventi sia la comunità scientifica che i normali cittadini, vi sbagliate di grosso. Il primo volontario, infatti, è già in attesa di trapianto. Il suo nome è Valery Spiridonov, un 30enne di origini russe ed ex programmatore affetto da atrofia spinale di tipo I. Si tratta di una patologia che provoca – giorno per giorno – il deterioramento dei neuroni motori fino ad arrivare alla paralisi completa. «Quando ho capito che potevo partecipare a un progetto così importante non ho avuto più dubbi: ora sono solo impaziente di cominciare», ha dichiarato Spiridonov all’agenzia di stampa Central European News.