Influenza 2017

L’influenza è ufficialmente arrivata? Già mezzo milione di italiani a letto

Molti italiani stanno già sperimentando i primi sintomi: febbre, mal di gola, tosse e naso che cola. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su influenza e virus parainfluenzali

Influenza stagionale
Influenza stagionale (Stock-Asso | Shutterstock)

Lo sapevamo benissimo e lo stavamo attendendo da tempo: come ogni anno il virus influenzale fa la sua comparsa in Italia dopo aver visitato altri paesi come l’Australia. Già mezzo milione di italiani è a letto con i tipici sintomi: febbre, naso che cola, tosse e mal di gola. Ma questo è solo l’inizio perché il picco di contagi è previsto per il dopo Natale. Ecco tutte le informazioni fornite dagli esperti e la differenza tra virus influenzali e parainfluenzali.

Ogni settimana aumento dei contagi
Una pseudo influenza – e i relativi sintomi – sono sbarcati nel nostro paese. E se già sono stati registrati diversi casi, il picco è atteso a gennaio. Ogni settimana, infatti, aumenterà esponenzialmente il numero di contagi. Ma secondo gli esperti, quello che si stanno verificando da un mese a questa parte, non fanno ancora parte della vera e propria influenza. Non è, infatti, quella che è stata già sperimentata in Italia. Si tratta di virus simili, i cosiddetti parainfluenzali.

Quale differenza con l’influenza normale?
«Si tratta di forme parainfluenzali legate agli sbalzi termici, causate da 262 virus diversi – spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università di Milano - Stimiamo che 140mila persone ogni settimana vengano contagiate. Sono sindromi che hanno sintomi meno pesanti dell'influenza stagionale: quest'ultima si riconosce da uno sbalzo termico repentino con febbre sopra i 38 gradi, dolori articolari o muscolari, o almeno un sintomo respiratorio. I virus parainfluenzali portano invece ai sintomi che tutti in questi giorni conosciamo, direttamente o indirettamente: una febbre magari non alta, raffreddore, stanchezza, a volte anche problemi gastrointestinali».

L’influenza stagionale intorno a gennaio
Secondo gli esperti l’influenza vera e propria arriverà più o meno dopo le feste, intorno al mese di gennaio. Ma ci sono diversi fattori che possono condizionare la sua comparsa: «dipende molto dalle temperature – spiega ancora Pregliasco - ma possiamo dire che in linea di massima un numero rilevante di casi lo raggiungeremo dopo Natale. E purtroppo chi in questi giorni è a letto influenzato non sarà immune, trattandosi di virus diversi, anzi: essendo già debilitato sarà più a rischio degli altri di beccarsi anche il virus influenzale, che quest'anno si prevede di media intensità con circa 5 milioni di casi attesi».

Il vaccino antinfluenzale
Secondo alcune previsioni, l’influenza che colpirà quest’anno sarà la più forte degli ultimi dieci anni e costringerà a letto circa 7 milioni di persone. Il vaccino sarà preparato con una nuova variante rispetto all’anno precedente, denominata A/Michigan/45/2015 (H1N1) e l’A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2), già presente anche nel vaccino 2016/2017 come il B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria), anch’esso già presente nel vaccino 2016/2017. Il vaccino è vivamente consigliato per tutte i soggetti over 65, i Bambini e gli adulti che soffrono di malattie respiratorie, cardiache, renali, epatiche e del sangue.