Generosità e cervello

Le donne sono più generose degli uomini, il segreto è racchiuso nel cervello

Le differenze tra donne e uomini sono davvero molte, specie a livello cerebrale. Una di queste pare essere la generosità. Ecco cosa hanno scoperto gli scienziati

Le donne sono più generose degli uomini
Le donne sono più generose degli uomini (Rido | Shutterstock)

ZURIGO - Il cervello delle donne è diverso da quello degli uomini. E questo è innegabile dal punto di vista fisiologico. D’altro canto nessuno di noi può affermare con certezza se è davvero migliore di quello dell’uomo come molte teorie – probabilmente femministe - ipotizzano. È molto più probabile che ognuno possieda una sua peculiarità che lo rende migliore o peggiore a seconda di ciò che si deve fare. E secondo una recente ricerca, se c’è bisogno di generosità allora è meglio rivolgersi a chi possiede un cervello femminile. Ecco perché.

La generosità è donna
A quanto pare la generosità è una virtù tipica delle donne. O, per meglio dire, del cervello rosa. Secondo quanto emerge da una ricerca appena pubblicata su Nature Human Behavior, infatti, la generosità formato femmina sarebbe originata da una sensibilità alla dopamina, superiore a quella che si trova negli uomini. Il neurotrasmettitore in questione pare essere anche intimamente collegato alla felicità e ai gesti altruistici.

Lo studio
Per andare a fondo della questione, un team di ricerca dell’Università di Zurigo, ha reclutato 55 persone di cui 27 di sesso femminile e 28 di sesso maschile. I volontari sono stati poi suddivisi in due gruppi misti. Il primo doveva assumere un farmaco di nome amisulpride - che ha la proprietà di bloccare la dopamina - e il secondo esclusivamente del placebo. Maschi e femmine hanno dovuto quindi sottoporsi a esperimenti di tipo comportamentale – per esempio scegliere se tenersi del denaro tutto per sé o condividerlo con qualcuno. Al termine, i gruppi sono stati invertiti: chi assumeva il placebo doveva assumere il farmaco e viceversa.

Donne più generose
Al termine dello studio è stato possibile constatare come le donne – quando non assumevano nessuno farmaco – hanno scelto nella maggior parte dei casi (51%) di dividere il denaro con persone appartenenti allo stesso gruppo. Gli uomini, invece, lo hanno fatto in misura ridotta – ma non poi così tanto: il 40% di loro è stato generoso.

Il farmaco inganna il cervello
Paradossalmente, quando si assumeva il farmaco la situazione si invertiva. Le donne erano molto meno propense alla condivisione: lo hanno fatto nel 45% dei casi. Gli uomini, al contrario, erano addirittura leggermente più generosi con amisulpride, optando per l’altruismo nel 44% dei casi.

Perché accade questo?
A detta dei ricercatori questo strano fenomeno si verifica a causa di una diversa sensibilità alla dopamina. Il farmaco, infatti, svolge un’azione di blocco della dopamina facendo sì che la generosità si uniformi più o meno a quella naturale degli uomini. Tuttavia, è bene sottolineare che i ricercatori ci tengono a precisare che il campione è ancora molto piccolo per comprendere se la differenza deriva dal condizionamento sociale o può considerarsi a tutti gli effetti una virtù (femminile) innata. Possiamo quindi confermare la tesi di John Gray in cui si afferma che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? Ancora no. Ma forse un giorno avremo la risposta.