20 febbraio 2019
Aggiornato 08:30
Varese falso chirurgo

Varese: falso chirurgo che operava i pazienti sulla scrivania di casa. Denunciato

Un falso chirurgo estetico operava i propri pazienti in uno studio rudimentale presso il proprio domicilio. Faceva sdraiare i pazienti su una scrivania e aveva operato pazienti cardiopatici

finto chirurgo a varese
finto chirurgo a varese Shutterstock

C’è mai limite al peggio? Evidentemente no. Ancora una volta a essere presi in giro sono stati alcuni pazienti che, probabilmente attratti dai prezzi ridotti, si sono rivolti a un uomo pensando si trattasse di un vero chirurgo estetico. Ma i risultati non erano dei migliori. E così sono iniziati i dubbi e le denunce.

In Piemonte e Lombardia
L’uomo – il finto medico – esercitava la sua professione abusiva sia in Piemonte che in Lombardia, spesso praticando interventi estetici nella sua casa di Varese. Era specializzato – se così si può dire – in iniezioni estetiche, botulino e liposuzioni.

Chi era l’uomo?
L’uomo pare che fino a tre anni fa lavorasse in un’agenzia immobiliare, quindi non faceva neppure un lavoro che avesse una minima attinenza con il settore medico estetico. Non era né laureato né tantomeno iscritto all’Ordine dei Medici.

Laurea inesistente
Secondo alcune ricostruzioni però, il finto chirurgo avrebbe svolto negli anni precedenti dei corsi di medicina conseguendo una sorta di laurea che non ha alcuna validità in Italia. Non si è neppure dato tanta pena per richiedere l’equipollenza del titolo di studio.

Scatta la denuncia
Pare che il finto medico abbia lavorato indisturbato per parecchio tempo sino a che, dopo aver eseguito iniezioni di acido ialuronico in una donna, questa ha riportato una serie incredibile di ecchimosi. Stupita per quanto accaduto ha fatto subito dopo una segnalazione. L’inchiesta è stata poi condotta in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Varese.

Violazione delle norme igieniche
Come se non bastasse, l’uomo esercitava in uno studio rudimentale che si trovava nella propria abitazione, talmente rudimentale che alcune donne raccontano di aver eseguito interventi sulla scrivania. Ma non solo: nel luogo non sono stati trovati macchinari per la sterilizzazione, essenziali per operare in medicina estetica. Sono stati sequestrati molti attrezzi del mestiere, tra cui forbici, siringhe e bisturi mai sterilizzati adeguatamente.

Farmaci non autorizzati
In più, nel suo domicilio di Varese sono stati trovati farmaci acquistati probabilmente da imprese operanti nel settore. Tra i medicinali sequestrati, sono emersi anche alcuni piuttosto allarmanti come oppioidi, morfina e persino il Fentanyl: un farmaco che possiede una potenza analgesica pari a 100 volte la morfina.

Veri e propri interventi chirurgici
Stando a quanto riportato, pare che l’uomo si facesse pagare in nero con la scusa di rendere i prezzi particolarmente appetibili anche alle donne meno abbienti. In più eseguiva veri e propri interventi chirurgici con il rischio di mandare al creatore la maggior parte delle pazienti. Secondo indiscrezioni avrebbe persino eseguito liposuzioni in soggetti cardiopatici e avrebbe asportato delle cisti facendo sdraiare il povero malcapitato sulla scrivania.

Ulteriori verifiche sono necessarie
Le indagini sono ancora in corso e sono per lo più volte a quantificare l’entità del volume di affari e il nome delle aziende che hanno fornito, a un medico non iscritto all’ordine, farmaci così rischiosi per la salute.